Napoli, esordio amaro in Champions: Taison-Ferreyra gioia Shakhtar

foto © Uefa Champions League, Napoli
foto © Uefa Champions League, Napoli
- 45087 letture

Kharkiv (Ucraina). Esordio con sconfitta in Champions League per il Napoli di Maurizio Sarri, che soccombe allo Shakhtar Donetsk complice una prima mezz'ora di gioco sottotono e passiva. Gli azzurri si svegliano tardi, troppo tardi per provare una rimonta divenuta sempre più complicata col passare dei minuti. Gli azzurri scendono in campo con il classico 4-3-3, con Milik che va a rilevare un Mertens che si accomoda in panchina, così come Diawara fa rifiatare Jorginho a centrocampo.I padroni di casa invece, affrontano la gara con un offensivo 4-2-3-1, con i tre brasiliani Marlos, Taison e Bernard a supporto di Facundo Ferreyra.

Al 15' Shakhtar in vantaggio, palla di Srna per Ferreyra, splendido appoggio di tacco per Taison che si accentra e con un sinistro chirurgico batte Reina per l'1-0. Il Napoli è in balia degli ucraini, ben disposti in campo e letali nelle ripartenze, al 20' è Reina a salvare su un Taison lanciato a rete da un erroraccio di Hamsik. Irriconoscibile il Napoli nei primi 25' di gioco, con una circolazione di palla lenta e caratterizzata da una serie di errori in fase d'impostazione, con in particolar modo Diawara ed Hamsik in ombra ed apparentemente fuori partita. Al 29' ci prova Albiol con un colpo di testa da calcio d'angolo, ma la conclusione dello spagnolo finisce sopra la traversa.

Napoli che prova ad uscire nell'ultimo quarto d'ora di gara, ma una difesa ucraina attenta ed organizzata riesce a chiudere senza mai troppi patemi d'animo. Al 37' gli azzurri vanno vicini al vantaggio, quando da un bel cross di Ghoulam Ordets rischia di beffare il suo portiere, con un rinvio sbilenco che termina in angolo a Pyatov battuto. Ancora azzurri in avanti al 43', Insigne si accentra e prova la conclusione a giro, bravo Pyatov a deviare in angolo con la mano di richiamo.

Il Napoli inizia la ripresa con lo stesso piglio con il quale aveva finito il primo tempo, con un approccio più propositivo alla ricerca del pareggio, ma al 57' è Facundo Ferreyra a creare dei grattacapi alla difesa partenopea, ma la sua conclusione termina alla sinistra di Reina. L'argentino prende le misure e, subito dopo, batte un rivedibile Reina in uscita con un bel colpo di testa su assist di Stepanenko, siglando il doppio vantaggio per gli ucraini.

Al 71' il Napoli riapre la gara con il neoentrato Mertens, che sguscia in area e viene atterrato da Stepanenko: rigore e giallo per il capitano dei padroni di casa, con Milik che si presenta dagli undici metri battendo Pyatov con un rigore freddo e preciso. L'ingresso del belga dona nuova linfa agli azzurri, all'83' grandissima palla di Insigne per Milik, il polacco controlla bene ma spreca clamorosamente mandando alto. Poco più tardi è Callejon a chiamare Pyatov alla grande parata, dopo essere stato servito benissimo da Diawara. Gli ultimi minuti sono privi di azioni pericolose da parte del Napoli, che stanco e sulle gambe non riesce a lanciare l'assalto finale alla porta dello Shakhtar.

CLICCA QUI PER IL TABELLINO DELLA GARA

Enrico De Martino