Sarri: "Approccio mentale sbagliato. Sull'Europa League e sul City..."

Sarri, Napoli
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ROTTERDAM. Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, al termine della sfida col Feyenoord, che ha sancito l'addio degli azzurri alla Uefa Champions League, ha analizzato con grande onestà la prestazione della sua squadra ai microfoni di Premium Sport, sottolineando come il risultato dell'altra gara abbia influito non poco sui suoi ragazzi: "Abbiamo commesso un errore a livello mentale, sarebbe stato un bell'allenamento riuscire a giocare il nostro calcio nonostante l'altro risultato ed invece ci siamo fatti condizionare dalle notizie che arrivavano, dobbiamo lavorare ancora molto dal punto di vista mentale".

Sull'Europa League: "Europa League? Ci penseremo quando sarà il momento, dovremo affrontarla con grande determinazione, non abbiamo grandissima storia a livello europeo per cui non possiamo andare in Europa League e non onorarla fino alla fine. In questo momento la squadra non riesce a capitalizzare la grande mole di gioco che crea, abbiamo qualche problema nel reparto avanzato soprattutto a livello di movimenti, se il movimento senza palla cala d'intensità ne risente anche la circolazione di palla".

La sconfitta con la Juve potrebbe aver inciso a livello mentale: "Juve? La sconfitta contro i bianconeri non deve toglierci certezze, bensì deve farci riflettere il fatto che da due o tre gare non riusciamo più a fare certe cose, attacchiamo poco gli esterni e la profondità ma abbiamo calciatori importanti quindi penso sia soltanto una situazione momentanea. 

Chiosa finale sulla sconfitta del City: "Tra tre giorni hanno il derby con lo United e con la qualificazione già in tasca qualcosa a livello mentale perdi, il rischio di scendere in campo con leggerezza era alto, ha inciso molto la fase iniziale della gara"

Luigi Langellotti