R. Fondi-Juve Stabia 1-2, vespe super nella ripresa: doppio Simeri

Gran secondo tempo dei termali
Gran secondo tempo dei termali

Racing Fondi e Juve Stabia si affrontano al “Purificato” alla ricerca del primo successo di un 2018 poco positivo per entrambe le compagini. Prima gara casalinga per il nuovo tecnico laziale, Sanderra, che schiera i suoi con il 4-3-3; per Caserta e Ferrara due novità in avanti, con D’Auria e Sorrentino lanciati dal primo minuto al posto di Canotto e Simeri.

La prima occasione arriva all’8’ ed è per i padroni di casa; dalla destra De Martino serve Addessi al limite, con l’ala rossoblù che va al tiro con troppa libertà ma la sua bella conclusione sul secondo palo è deviata da Branduani in corner. All’11’ arriva su calcio piazzato la risposta termale, con Paponi che arriva prima di tutti sulla punizione battuta dalla fascia destra da Crialese, ma la sua conclusione di prima è debole e termina tra le braccia di Elezaj. Al 18’ grave errore di Marzorati che svirgola un semplice appoggio per Bachini, ad approfittarne è Addessi che ruba palla e innesca la ripartenza, una volta al limite serve poi l’incursione in area di Lazzari ma Nava è provvidenziale nel ripiegamento e riesce a rifugiarsi in angolo; clamorosa uscita a vuoto di Branduani sullo stesso tiro dalla bandierina, con il pallone che viene deviato nella propria porta da un incredulo Viola, vano il suo tentativo di allontanare dalla linea un pallone che credeva facile preda del suo portiere. Strefezza è l’uomo che mette maggiormente in difficoltà la retroguardia di Sanderra, e al 23’ riesce a rubare palla sulla trequarti ad un distratto Paparusso, libera poi una potente bordata dai venti metri che termina sul fondo non di molto. Al 31’ arriva l’occasione migliore per gli ospiti, frutto di una splendida azione corale; Viola cambia gioco su Crialese con un lancio perfetto, dalla sinistra il terzino lascia partire un cross profondo che viene ben intercettato da Sorrentino, che appoggia a rimorchio per l’accorrente Strefezza, ma la sua conclusione a botta sicura sfiora il palo.

Nella ripresa cambia la storia della gara, con Caserta che manda in campo Vicente e Canotto per D’Auria e Sorrentino, passando al 4-3-3, e le vespe che tornano sul rettangolo verde con una grinta inaudita. Proprio al 1’ la prima limpida palla gol stabiese del secondo tempo; cross dalla sinistra che pensa al centro l’incursione di Mastalli, che riesce a toccare la sfera ma trova il prodigioso riflesso di Elezaj a dirgli di no, sarà la prima di tre occasioni consecutive per il centrocampista cresciuto nel Milan. Al 7’ azione solitaria di Paponi che supera due avversari e si porta in area sulla linea di fondo, da dove lascia partire un passaggio velenosissimo al centro che Mastalli non devia per un soffio in scivolata. Sfortunatissimo Mastalli, che al 15’ su cross di Canotto si coordina eseguendo una splendida rovesciata che si stampa sul palo a portiere battuto. Al 22' Nava si addormenta e perde un pallone sanguinoso, con Lazzari che s'invola verso la porta ma grazia Branduani a tu per tu con l'estremo difensore ex Spal. Juve Stabia determinata e sfortunata, ma al 25’ e al 28’ arrivano due cambi decisivi con gli ingressi sul terreno di gioco di Melara e Simeri, con le vespe che passano al 4-2-4, saranno entrambi decisivi. Al 32’ Vasco perde palla sulla destra, ne approfitta Melara che lascia partire un bel traversone per Simeri al centro, l’attaccante non colpisce benissimo ma il tiro è comunque angolato ed Elezaj è ancora protagonista di una grande parata. Reagisce il Racing Fondi che al 37’ ci prova con un gran gesto tecnico di Nolè che al volo dalla lunga distanza sfiora la traversa, trasversale che viene poi colpita in pieno dal siluro dalla trequarti di Vasco che al 38’ sfiora il nuovo vantaggio locale. Al 43’ altra traversa per il Racing Fondi, questa volta direttamente su punizione con Corvia. Ma al 45’ arriva il sorpasso campano; splendida azione di Melara che sulla destra ubriaca il diretto avversario e si porta in zona cross, il suo lancio al centro ha i giri giusti per la testa di Simeri che anticipa tutti e buca Elezaj sul secondo palo.

Dopo 5’ di recupero, termina una gara che le vespe hanno saputo rimettere in piedi con grande caparbietà, offrendo ai propri tifosi giunti al “Purificato” un secondo tempo di altissimo livello, frutto anche dei cambi impeccabili del duo Caserta-Ferrara che portano a casa con merito il primo successo del 2018.

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Marco Esposito