Sorrento 1945, con la juniores torna a brillare la stella di Pettinato

Pettinato
Pettinato

SORRENTO (NA). La giovinezza è il tempo in cui si costruiscono le fondamenta, per questo motivo ogni giovane calciatore deve allenarsi al meglio perché poi i frutti arriveranno e saranno copiosi nella misura in cui avrà dato tutto per il suo sogno. Gli anni della gioventù sono importanti, i sacrifici sono importanti, quel che arriva senza sacrificio è una pura illusione mentre ciò che si conquista col duro lavoro crea ponti che resistono nel tempo e che ricongiungono ai sogni.

Durante il percorso di crescita di un giovane calciatore non sempre tutto fila per il verso giusto, ricordo un intervento di Roberto Baggio al Festival di Sanremo (era il 14 Febbraio 2013, non credo alle coincidenze ndr) in cui il Divin Codino tra le tante cose interessanti dette ed i consigli preziosi dati ai giovani, rimembrava come da ragazzo diversi gravi infortuni avessero minato la sua carriera creandogli problemi fino al giorno in cui poi decise di dire basta col calcio. Roby sottolineò l'importanza di convivere con questi dolori, il sacrificio che a suo dire non è affatto una brutta parola, anzi, è l'essenza del vivere e ci aiuta a capire il vero significato della vita stessa.

Tutto questo, non per fare filosofia di vita spicciola sfruttando il calcio, ma per introdurre la storia di un giovane atleta, Pasquale Pettinato. Terzino destro classe '99 nato a Castellammare di Stabia, cresciuto nel settore giovanile del Napoli sotto la guida di mister Gennaro Sorano, ha vissuto esperienze importanti con le giovanili di Spezia, alle dipendenze di mister David Alessi, e Salernitana con mister Marco Savini. Nella scorsa stagione a Salerno ha esordito anche con la prima squadra. Nella sua giovane carriera le prove non sono di certo mancate, entrambi i ginocchi saltati prima a La Spezia e poi a Salerno, in tanti hanno parlato e parlano bene di lui come calciatore ma ripartire non è mai facile dopo due infortuni simili. Pasquale poche settimane fa ha deciso di rimettersi in gioco, di riprovarci con grande tenacia, la chiamata è arrivata dal Sorrento 1945, compagine che attualmente guida il girone B di Eccellenza e vola spedita verso la Serie D. 

Pettinato da quasi un mese svolge gli allenamenti sotto l'occhio attento dello staff di mister Guarracino, prima squadra e juniores si allenano assieme in quel di Sorrento, i rossoneri credono in lui e due settimane fa è stato raggiunto l'accordo per la firma ufficiale. Ieri poi il momento che tutti i calciatori sognano, il ritorno in campo dopo un lungo stop, e poco importa se è arrivato nel campionato juniores per il giovane Pettinato. Contro il Real Poggiomarino, quando il tabellino recitava quattro a zero per i rossoneri, ecco il momento del cambio con Pettinato che entra e trova anche la via del gol, liberatorio ed essenziale, finirà dieci a zero per i baby di Guarracino.  

Il Sorrento crede molto nel recupero del ragazzo, Pettinato sta lavorando bene e con la giusta umiltà, Guarracino lo valuterà di volta in volta e chissà, magari in futuro potrebbero spalancarsi anche le porte della prima squadra per un talento che ha pagato già il suo debito con la sfortuna e che ora vuole tornare a splendere. Gli infortuni pian piano sono alle spalle, come diceva Baggio non c'è vittoria senza sacrificio e Pasquale l'ha imparato sulla propria pelle. Ad maiora.

Luigi Langellotti