Afragolese, Coppola: "Sant'Agata? Dimostriamo di valere la Serie D"

Coppola, Afragolese
Coppola, Afragolese

AFRAGOLA (NA). Undici giorni fa l'ultimo impegno playoff a livello regionale, col pareggio nei tempi supplementari contro la Puteolana 1902 che ha sancito la qualificazione dell'Afragolese alla fase nazionale, dove i rossoblu affronteranno i siciliani del Città di Sant'Agata

Primo round delle semifinali nazionali in trasferta per gli uomini di mister Coppola, che ai nostri microfoni ha presentato la gara ed i prossimi avversari: "I ragazzi stanno lavorando benissimo, c'è tanta voglia di fare bene e dimostrare il nostro valore, sappiamo le difficoltà che può presentare una partita del genere ma vedo nei ragazzi la giusta consapevolezza. - ha esordito l'allenatore rossoblu - La piazza e la società chiedono tanto a questa squadra, andare avanti con questo carico di pressioni è motivo di grande orgoglio e dimostrazione di personalità da parte dei ragazzi che vogliono ripagare la fiducia dell'ambiente e del club. Il cammino è stato importante, però potrebbe non bastare per la Serie D, le prossime gare ci diranno se siamo realmente una squadra forte che può ambire al salto di categoria, in effetti è quello che vuole la società, i tifosi, ma soprattutto quello che vogliamo noi come squadra e staff".

Sui prossimi avversari, il Città di Sant'Agata: "Abbiamo studiato la formazione siciliana, conosciamo le loro qualità, i numeri dicono che affronteremo una squadra molto forte che arriva con facilità al gol ed hanno un potenziale offensivo importante, oltre al valore dei singoli credo che non si fanno tanti gol se non si ha una buona organizzazione di gioco alle spalle. Chi arriva a questo punto della stagione a giocarsi una semifinale playoff nazionale sicuramente ha dei valori, una rosa di tutto rispetto ed una organizzazione in campo ed a livello societario importante".

Doppia sfida, la prima in trasferta, ma l'Afragolese non la giocherà rintanata nella propria metà campo: "La mia idea non è quella di andare in Sicilia per difenderci, sappiamo che in gare del genere oltre all'aspetto tecnico e tattico sarà fondamentale l'approccio mentale. Proveremo a giocare il nostro calcio, si dice che la miglior difesa sia l'attacco quindi andremo lì per giocarcela consapevoli che avremo di fronte una squadra importante. Prima in trasferta un vantaggio? Non credo, a mio avviso è ininfluente giocare la prima in casa o fuori, bisogna fare due partite importanti e non è mai positivo fare calcoli". 

Luigi Langellotti