Real S.Gennarello, Di Martino: "Orgoglioso di quanto fatto. Playoff.."

Foto Real S.Gennarello, Di Martino
Foto Real S.Gennarello, Di Martino

OTTAVIANO (NA). Gli uomini di mister Di Martino hanno ripreso ad allenarsi, dopo la sconfitta di Sabato a Poggiomarino. La squadra ha svolto riscaldamento tecnico, a seguire lavoro aerobico-tattico di partite a pressione in inferiorità numerica. La seduta si è conclusa con la consueta partitina a campo ridotto. Al termine dell’allenamento mister Di Martino ai microfoni dell'ufficio stampa ha analizzato il momento della sua squadra in ottica playoff.

Le ultime due sconfitte la preoccupano in vista dell’ultima gara di campionato?

“Le ultime due gare sono state molto diverse sia per la presentazione sia per l’approccio alla gara. Quella con il San Marzano è stata una partita con un altissima tensione agonistica in cui abbiamo giocato un ottimo primo tempo in cui meritavamo anche di andare in vantaggio, ma nella ripresa abbiamo perso grazie ad un episodio su palla inattiva nel nostro momento migliore. Quella di Poggiomarino invece è stata una partita strana, eravamo molto rimaneggiati e nonostante tutto siamo riusciti ad andare in vantaggio, loro ci hanno raggiunto e superato su due disattenzioni ma noi abbiamo ancora trovato la forza di pareggiare.

Purtroppo ancora un episodio sfortunato ci ha condannato nel recupero. Sicuramente lavoreremo sugli errori fatti in queste due partite ma viste da fuori comunque abbiamo creato una grossa mole di gioco, dobbiamo essere più cinici in fase offensiva e più concreti in quella difensiva. Sicuramente dopo aver fatto un girone di ritorno strepitoso, ci sta che i ragazzi tirino il freno per un attimo ma ora bisogna ricominciare a correre. Non sono preoccupato perché la squadra fisicamente ha dimostrato di stare bene, con il San Marzano ci hanno condannato gli episodi e con il Poggiomarino forse la nostra troppa sicurezza di far risultato”.

Dovrà cambiare qualcosa dal punto di vista dell’approccio alla gara? L’aspetto mentale quanto ha influito soprattutto nell’ultima sconfitta?

“Per centrare l’obiettivo non bisogna mai dimenticare da dove siamo partiti, questa è una squadra nata per fare un campionato tranquillo. Noi approcciamo tutte le partite alla stessa maniera e penso che i ragazzi collaborano al massimo per prepararle al meglio, a volte le cose vanno come pensiamo ma il calcio è bello perché è ricco di imprevisti. Ci sono tante variabili che condizionano il risultato come un campo al limite della praticabilità, un pallone più sgonfio che prende un palo, qualcuno non in giornata, un autorete come è capitato a noi, quindi noi prepariamo sempre al meglio e positivamente le nostre gare, poi è la prestazione insieme alle variabili di cui ti ho detto prima danno il risultato e non sempre chi gioca meglio vince, ma questo è il bello del calcio”.

Quale insidie può nascondere la gara contro il San Vincenzo?

“Il San Vincenzo è una squadra che in questo momento a differenza della nostra non ha assilli di risultato , hanno raggiunto la salvezza e quindi loro possono avere dalla loro parte la libertà mentale di non dover fare il risultato a tutti i costi. Io ai miei come sempre chiederò la prestazione e sarà solo tramite una grande prestazione che passerà la nostra qualificazione per i playoff. Sarebbe un peccato gettare alle ortiche un anno di lavoro negli ultimi 90 minuti”.

Chi vorrebbe evitare nell’eventuale semifinale playoff?

“Secondo me la nostra squadra merita di giocare i playoff al di là dell'avversario che andremo ad incontrare, da settembre ad oggi siamo riusciti a rimanere sempre nelle prime tre o quattro posizioni, nel girone di ritorno ci siamo addirittura migliorati rispetto all’andata anche se Torrese e San Marzano hanno viaggiato veramente forte. Noi facendo tre punti sabato ci siamo migliorati di ben 4 punti rispetto all'andata e non è certamente poco. Abbiamo il vantaggio di poter giocare in casa la prima partita con due risultati a favore e visto l’andamento di tutto l’anno, (in casa abbiamo perso solo con il San Marzano) questo da ancora più valore al nostro lavoro. Però in una partita secca può succedere qualsiasi cosa, bisogna solo dare tutto per non aver nessun rimpianto alla fine di ogni partita”.

Cosa pensa di promettere ai tifosi per questo finale di stagione?

“Ci tengo veramente tanto ai nostri tifosi e sono veramente orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare quest’ anno, pensare che nelle prime gare casalinghe venivano al campo una trentina di tifosi. Siamo arrivati all'ultima in casa con il San Marzano ad avere un pubblico di categoria superiore, è stata una cosa spettacolare vedere tante persone al campo, io li ringrazio per l’apporto che stanno dando alla squadra e spero di potergli regalare un’altra soddisfazione come quella di due anni fa.

Però vorrei chiudere ringraziando sopratutto i miei calciatori, perché solo grazie a loro e ai risultati che stiamo ottenendo che si è creata questa euforia, e infine ci tengo a ringraziare anche la società che non ci ha mai fatto mancare niente, il mister Mario Prisco Di Palma per l'aiuto che mi sta dando e i magazzinieri Diomede e Gennaro per il lavoro giornaliero che fanno. Insomma i miei ringraziamenti vanno un po’ a tutti perché se oggi possiamo ancora cullare un sogno e grazie al lavoro di tutti, ormai si è creato un feeling squadra, società e tifosi che è davvero qualcosa di unico, comunque andrà a finire quest'annata sarà ricordata per una annata stupenda, per me la Real ha già vinto”.

a cura di Domenico Riemma

La Redazione