Viaggio nel "miracolo" Monte di Procida con mister Marco Mazziotti

Mazziotti

MONTE DI PROCIDA (NA). Girone di ritorno da applausi per il Monte di Procida Calcio, compagine militante nel campionato d'Eccellenza Campania girone A, gli uomini di mister Mazziotti hanno inanellato una serie di risultati positivi che li hanno portati al quinto posto in piena zona playoff (anche se al momento il distacco dall'Afragolese non consentirebbe l'accesso alla fase post campionato ndr). 

I montesi nelle ultime cinque gare hanno sempre centrato il bottino pieno senza per altro subire alcun gol ed ora si avviano verso un finale di stagione da protagonisti, con la speranza di coronare un sogno che alla vigilia del campionato sembrava pura utopia. La nostra redazione ha incontrato oggi pomeriggio il tecnico Marco Mazziotti, il condottiero del Monte di Procida, per fare il punto sulla stagione fin qui disputata.

Mister si aspettava un Monte di Procida così performante nella seconda parte di stagione? 

"Indubbiamente ero fiducioso circa una crescita di questi ragazzi, ho sempre creduto in loro perché le prestazioni nel girone d'andata pur senza il conforto dei risultati non ci vedevano mai in balia degli avversari di turno, anzi credo che la squadra non sia mai stata messa sotto da nessuno. Ho sempre detto ai ragazzi che c'era una linea sottile tra la sconfitta e la vittoria, dovevamo solo continuare a credere in noi stessi e nel nostro lavoro, poi i risultati sarebbero stati una diretta conseguenza magari corroborati da una dosa di fortuna maggiore rispetto alle prime uscite stagionali. Chiaramente immaginare un Monte di Procida secondo soltanto al Savoia nel girone di ritorno, con una serie aperta di cinque vittorie senza subire reti, non me lo aspettavo in tutta franchezza perchè parliamo di numeri più consoni ad una corazzata piuttosto che ad una squadra come la nostra creata per altri obiettivi. I ragazzi stanno lavorando duramente, sono instancabili ed affamati di successi, penso che meritano tutti gli elogi e le vittorie raccolte finora".

Rispetto alla prima parte di stagione, al netto di un lavoro collettivo eccellente, c'è qualche ragazzo che l'ha colpita particolarmente per i miglioramenti fatti?

"Abbiamo creato questa squadra con un budget ridotto per quella che è la categoria, in effetti abbiamo iniziato la stagione con il gruppo che la scorsa stagione giocava in Promozione. I vari Esperimento, Punziano, Costagliola, che venivano da campionati "minori" hanno avuto una crescita esponenziale, credo sia questo l'aspetto più importante da evidenziare. E' stato ed è bello veder crescere non solo i più giovani ma anche quei calciatori che vantano una certa esperienza, ad esempio Costagliola che vanta un certo nome tra i dilettanti, negli ultimi due anni era un pò uscito dal "giro d'elité" ma quest'anno è tornato ad essere il calciatore di una volta.

Ragazzi come Esperimento e Punziano, come Pirozzi che ha vissuto gli ultimi anni in Promozione prima dell'esperienza col Giugliano, poi unitosi al nostro gruppo è tornato ad essere il difensore di una volta. Penso anche a ragazzi come Romano che a Marigliano non giocava con continuità e da noi è diventato un giocatore importante. Per quanto riguarda i giovani la crescita c'è stata da parte di tutti, i vari Petrone, convocato in Rappresentativa, Casolare che si sta confermando tra i migliori della categoria, Valoroso e De Simone due scommesse ampiamente vinte, Attanasio un 2000 che si è confermato su ottimi livelli.

Ovviamente bisogna elogiare anche ragazzi come Palma e Di Matteo che sicuramente avrebbero trovato più comodo, alla loro età, giocare in Promozione dove l'anno scorso hanno fatto la differenza, avrebbero trovato maggiori soddisfazioni ed invece si sono messi in discussione ed hanno accettato la scommessa e quindi merito anche a loro per il contributo che stanno dando. Per la prima volta sento di parlare di un gruppo, di una squadra che partendo dai singoli per finire al collettivo ha avuto una crescita esponenziale. Chiaro che balza all'occhio Palma che fa i gol ma deve essere messo nelle condizioni per far bene, avendo dei limiti questa squadra ha bisogno che tutti remino nella stessa direzione settimana dopo settimana, questa è la nostra forza". 

Una realtà sportiva che non ha mai fatto il passo più lungo della gamba ma che ha sempre dimostrato grande correttezza e trasparenza nel portare avanti la propria attività. 

"E' una società fantastica, ciò che si promette si mantiene, la nostra forza è anche questo. La serietà della società è la base, quel "poco" che si promette è sicuro e permette ai ragazzi di lavorare con grande tranquillità. Diversi ragazzi, rispetto ad altre realtà della categoria, giocano sotto una certa soglia economica ma questo non frena il loro entusiasmo e la loro professionalità, motivo in più per ringraziarli ed elogiarli per quello che stanno facendo in campo sia come uomini che come calciatori".  

Finale di stagione, al netto del grande vantaggio che l'Afragolese vanta sulla quinta in classifica e che quindi escluderebbe ad oggi quest'ultima dai playoff, che Monte di Procida vedremo?

"Con la vittoria della Puteolana contro il Mondragone un pò la corsa si complica, ad oggi è difficile la rincorsa playoff ma già chiudere al quinto posto per noi varrebbe come un campionato vinto viste le premesse d'inizio stagione, dove molti addetti ai lavori ci davano per spacciati. Nelle prossime gare lotteremo per mantenere l'attuale posizione di classifica, vogliamo proseguire la nostra striscia positiva poi chissà magari le altre steccano e lì dovremo farci trovare pronti, daremo tutto di modo che alla fine non dovremo rimproverarci niente".

Luigi Langellotti

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