Napoli, vittoria tra le polemiche

Il Napoli batte la Fiorentina due a uno, dopo una partita tirata e combattuta, segnata anche da numerosi dubbi sulla conduzione dall'arbitro Calvarese. Il match inizia con il consueto possesso palla viola, orchestrato da Borja Valero e finalizzato dalle incursioni di Cuadrado. Il Napoli risponde con Mesto che tiene la difesa con numerose chiusure che limitano un Cuadrado sempre pericoloso. Al 12' il Napoli passa con un contropiede magistrale che vede Pandev controllare un rilancio e servire Higuain che si allarga, il pipita si inventa un assist d'esterno da urlo, non è da meno Callejon che al volo incrocia sull'altro palo e uno a zero. A questo punto la Fiorentina ricomincia la sua trama di passaggi in attesa del varco per Cuadrado e Rossi, ben contenuto dal duo difensivo nel primo tempo. AL 27' la Fiorentina raccoglie i frutti del suo tiki taka con un rigore guadagnato da Savic che vola in area su spinta di Maggio.
Rossi si presenta dal dischetto e fa uno a uno. Il Napoli a questo punto va in tilt e Cuadrado cerca di approfittare colpendo però un palo clamoroso a Reina battuto. Quando sembra che la Fiorentina abbia preso definitivamente le redini della partita, ecco Mertens che scambia alla velocità della luce con Higuain, il belga ruba a tutti il tempo e insacca di sinistro alle spalle di Neto,due a uno. In chiusura dei primi quarantacinque minuti c'è il tempo del primo superintervento di Reina in uscita su Borja Valero. Termina così un bellissimo primo tempo che si chiude col Napoli in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco il Franchi diventa una piscina olimpionica con Cuadrado ad inaugurare il nuovo impianto già nei primi minuti beccandosi la prima ammonizione.
Il secondo atleta a prensentarsi dal trampolino è Rossi che prima si tuffa in area e poi si ricorda di essere un calciatore spaventando Reina con un diagonale che attraversa tutta la porta del Napoli prima di spegnersi a lato. A questo punto Benitez opta per i soliti cambi che vedono la turnazione degli attaccanti. Effettivamente tali mosse sono prova di grande coraggio e mentalità, ma si potrebbe magari trovare una via di mezzo inserendo un attaccante e un centrocampista, magari un Dzemaili in grado di dare una mano a Behrami e Inler, sottoposti a triple fatiche per arginare il folto centrocampo viola. Entrano Hamsik e Insigne per Higuain e Mertens. Insigne da subito prova di vivacità rincorrendo chiunque passa dalle sue parti, mentre Hamsik è ancora in fase calante e lo dimostra corricchiando per il campo senza contrastare e dare una mano al vicino Inler stretto nella morsa di Cuadrado, Vecino e Matos. A venti minuti dal termine inizia il pressing finale della Fiorentina con Rossi che tenta una tiro a giro magnificamente parato da Reina, sempre più fattore in questo Napoli. Mentre la partita volge al termine la Fiorentina aumenta sempre di più il ritmo, il Napoli non riesce a ripartire e perde anche un uomo, infatti Maggio si fa espellere per doppia ammonizione e lascia la squadra in dieci negli infuocati minuti finali. Entra Armero per uno sfinito Pandev.
All'ultimo respiro l'episodio che fa più discutere: Cuadrado si accentra e supera Armero, interviene Inler che tocca con la gamba destra lo stinco sinistro di Cuadrado che reclama giustamente il rigore, ma sono due i fattori che traggono in inganno Calvarese: Il primo sono i tuffi carpiati compiuti nella metà del secondo tempo dagli attaccanti viola, il secondo è la caduta di Cuadrado sproporzionata al tocco di Inler. L'arbitro non concede il rigore ed espelle Cuadrado per doppia ammonizione. A questo punto non c'è più tempo e la partita termina tra le proteste viola. Il Napoli aiutato dalla buona sorte è però squadra che sa soffrire, anche con i ripiegamenti degli attaccanti, che con l'estro di Higuain e gli inserimenti degli esterni, sono sempre più micidiali e al centro del gioco di Benitez. Il calcio di vertice è anche questo e lo sanno bene Manchester,Juventus,Real Madrid,Barcellona.....I campionati si vincono anche con gli episodi.
