Sarri: "Insigne un fuoriclasse, con l'Udinese non era facile"

Sarri, Napoli
Sarri, Napoli

NAPOLI. Gara per pochi intimi allo stadio San Paolo di Napoli, gli azzurri fanno il loro esordio in Coppa Italia quest'anno battendo l'Udinese grazie ad una stoccata del subentrante Insigne. Al termine della gara, in conferenza stampa, il tecnico dei padroni di casa Maurizio Sarri ha analizzato la prova della sua squadra con un accenno al mercato: "Abbiamo eseguito il nostro solito spartito nonostante i tanti cambi, chiaro che ci può essere meno qualità e brillantezza ma parliamo di calciatori che hanno avuto meno spazio e quindi hanno meno minuti nelle gambe. L'ingresso di Insigne e Mertens ci ha dato molto, riescono a trovarsi con grande velocità e tecnica, affrontare l'Udinese questa sera non era semplice anche perchè nelle ultime quattro partite ha ottenuto risultati importanti".

Tante voci di mercato iniziano a circolare, da Ciciretti a Verdi passando per i vari Berardi, Vrsaljko ed Inglese: "Non faccio il diesse e non ho i soldi per fare il presidente, faccio l'allenatore e penso soltanto ad allenare. In questo momento guardo ai calciatori che ho a disposizione e poi sono certo che presto faremo due grandi acquisti, Milik e Ghoulam". 

Sui singoli: "Rog ha fatto un percorso e pian piano sta entrando in tutte le gare perchè dà garanzie, rispetto agli altri centrocampisti ha altre caratteristiche che possiamo sfruttare. Giaccherini invece è un calciatore dinamico, di movimento, che ha bisogno di giocare di più per rendere al meglio ma in quel ruolo abbiamo Insigne che è un fuoriclasse e per questa categoria di calciatori non esistono rotazioni. Ounas? Può fare grandi numeri ma deve migliorare in fase difensiva e tenere la palla a terra, indubbiamente ha talento e pian piano entrerà nella nostra mentalità. Per Maksimovic invece vale lo stesso discorso fatto per Giaccherini, ha bisogno di giocare per migliorare tempi e misure ma stasera era concentrato ed è in crescita".

La Redazione