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Caos Diritti tv, accolto il ricorso di Sky: sospensione fino al 4/5

Diritti tv
Diritti tv

La lotta scudetto ha visto l'allungo (decisivo?) della Juventus in vetta alla classifica, ora il Napoli dista sei lunghezze dai bianconeri, in zona retrocessione e zona Europa invece le distanze sono minime ed i prossimi sei turni regaleranno sicuramente emozioni e colpi di scena fino alla 38ª giornata, situazione che non si vedeva da anni nel nostro calcio. 

Nel frattempo però, da settimane, si discute sull'assegnazione dei diritti televisivi della Serie A per il prossimo triennio, con continue sorprese e polemiche che in questa fase non fanno bene al movimento calcistico italiano, in cerca di serenità e punti di riferimento dopo la mancata partecipazione della Nazionale ai Mondiali ma soprattutto dopo il commissariamento della Federazione.

Su tale tematica, stamane, si è espresso il Tribunale di Milano che ha accolto il ricorso di Sky Italia e sospeso il bando di MediaPro fino al 4 Maggio, data in cui lo stesso tribunale si esprimerà in merito. La scadenza per la presentazione delle offerte per acquistare i diritti da MediaPro era stata fissata in data 21 Aprile, con tale sospensiva ovviamente cambia lo scenario, il ricorso di Sky Italia verte su due criticità che dovranno trovare necessariamente risposta: in primis il fatto che MediaPro punta a gestire la raccolta pubblicitaria offrendo pochissimi margini di manovra agli altri operatori, poi in secondo luogo l'assenza nel bando per gli operatori dei prezzi minimi.  

SKY CHIEDE CHIAREZZA - Il colosso britannico sente forte l'esigenza di capire se sono stati realmente rispettati tutti i criteri per l'assegnazione dei diritti tv, senza scorciatoie, e in un comunicato ufficiale precisa la propria posizione in merito a questa intricata vicenda: "Prima di lanciare la nostra offerta sui diritti televisivi del campionato di calcio di Serie A abbiamo deciso di chiedere, per vie legali, al Tribunale di Milano una verifica dell'aderenza del bando di MediaPro alle leggi italiane, alla legge Melandri ed alle recenti indicazioni dell'Autorità garante della concorrenza, ottenendo una sospensiva fino al 4 Maggio. - sottolinea Sky Italia - Il bando di MediaPro per l’assegnazione dei diritti televisivi del campionato di calcio della Serie A solleva così tante perplessità da rendere necessario verificarne la legalità prima di presentare importanti offerte. Sky intende continuare a garantire agli abbonati un prodotto di qualità, nella piena libertà e autonomia giornalistica e editoriale in un sistema non discriminatorio e di libera concorrenza fra gli operatori. - si legge nel comunicato - La nostra volontà è di continuare a contribuire alla crescita del calcio italiano, per lanciare nei prossimi giorni una grande offerta economica che possa garantire il futuro dei club sportivi, oltreché la qualità, la creatività e l’autonomia editoriale e giornalistica, la competizione industriale, agendo, senza scorciatoie, sempre nel rispetto dei valori della libertà di mercato e di tutte le leggi".

Luigi Langellotti