Sant'Agnello, patron Negri tra ripescaggio, mercato e nuovo allenatore

Foto Sant'Agnello, Negri
Foto Sant'Agnello, Negri

SANT'AGNELLO (NA). Dopo un periodo di lunghe riflessioni al termine di una stagione ben al di sotto delle aspettative, conclusa con una retrocessione aritmetica con diverse giornate di anticipo, il Sant’Agnello torna a far sentire la propria voce attraverso la parole del presidente Alberto Negri. La società è pronta a mettersi nuovamente in gioco: la delusione è ormai archiviata e c’è voglia di riprendersi la massima categoria dilettantistica regionale. Tanti i temi trattati. Dal nuovo allenatore al primo colpo di mercato, fino all'allestimento di un organico competitivo tra riconferme e nuovi obiettivi.

La delusione è ancora tanta, così come il rammarico per una stagione che doveva avere un epilogo diverso. Facendo un piccolo passo indietro, quale potrebbe essere un’analisi più fredda? 

“Prima di tutto, tengo in modo particolare a ringraziare il mister Francesco Nardo per il lavoro svolto nel corso della seconda parte dell’ultima stagione. Per amore della società ha assunto la guida di una squadra alla sbando, portando avanti il campionato tra mille difficoltà, pur sapendo di aver ben poche chance di evitare la retrocessione”.

Quale sarà la guida tecnica, pronta a condurre gli allenamenti in preparazione della nuova stagione?

“Il Sant’Agnello ripartirà da Giovanni Serrapica. In linea con la strategia programmatica di questa società che punta sulla meritocrazia, a prescindere dalla carta d’identità. L’ultimo campionato alla guida della formazione Juniores è stato positivo, per cui ritengo che abbia conoscenze e capacità per compiere il grande salto e disimpegnarsi senza problemi sulla panchina di una prima squadra, pronta a disputare il massimo campionato dilettantistico regionale”.

Perché non è stato confermato Francesco Nardo, in virtù degli elogi rivolti in precedenza sulle sue qualità?“Francesco Nardo ha sempre raccolto ottimi risultati nel corso degli anni, e ritengo sia una risorsa importante per la crescita e lo sviluppo del Settore Giovanile a Sant’Agnello. Moltissimi sono  i talenti forgiati nel corso degli anni, e non è un caso che nonostante la retrocessione, sono riusciti ad attirare l’attenzione degli addetti ai lavori ben 3/4 elementi, pronti a far parlare di sé in categorie superiori”.

Quale futuro attende il Sant’Agnello, e come si sta muovendo la società?

“Abbiamo presentato richiesta di ripescaggio, consapevoli di avere buone possibilità di rientrare in Eccellenza grazie ad un punteggio piuttosto alto per i meriti sportivi conseguiti nel corso degli ultimi anni”.

A luglio è già tempo di calciomercato. Si può già fare qualche nome importante, sul quale puntellare man mano l’organico?

“Qualora dovessimo affrontare nuovamente il campionato di Eccellenza, non cambieranno le linee guida: centrare la salvezza attraverso un mix di calciatori esperti e giovani del territorio da valorizzare in un percorso di crescita verso categorie superiori. Il primo nome da ufficializzare è in realtà un ritorno. Si tratta del difensore classe ’93 Giuseppe Di Donna, reduce da due stagioni tra le fila del Faiano, e pronto a riabbracciare questi colori per una seconda vita professionale in Costiera. Si prosegue con la conferma di Mirko Veniero, mentre tra gli over della scorsa stagione proveremo a trattenere il jolly Francesco De Stefano. Per quanto riguarda invece gli “under” saranno confermati tutti quelli che non partiranno verso club di Serie D”.

Altre novità in cantiere?

“A breve ci saranno tante ufficializzazioni per quanto riguarda i tecnici del settore giovanile, tra riconferme e nuovi arrivi. Posso anticipare che non mancheranno sorprese”.

a cura di Giovanni Minieri

La Redazione

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