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Riparte la Juve Stabia, Manniello a 360°: "Ora la città dia risposte"

Manniello dx e Ciccone sx
Manniello dx e Ciccone sx

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA). Nella splendida cornice dell'Hotel dei Congressi alle 18 si è alzato il sipario sulla nuova stagione della Juve Stabia, dopo giorni di incertezza e rumors attorno al passaggio di consegne ai vertici del club, è arrivata la fumata bianca con la presentazione del nuovo Presidente che affiancherà Manniello, presente con una quota di minoranza: "Sono stati giorni difficili per me - ha esordito Franco Manniello - ho avuto a che fare con tantissime persone che volevano rilevare la società ma alla fine l'accordo è arrivato in extremis col sig. Felice Ciccone e con la società che rappresenta, la Financial Privat Capital Limited. La firma è arrivata ieri sera in quel di Roma, sono soddisfatto perchè da quel 12 Giugno, quando ho palesato l'impossibilità di sostenere il progetto a livello economico, nel giro di un mese dopo tanto duro lavoro e notti insonni è arrivata la persona giusta a dare una mano alla Juve Stabia".

Tante inesattezze uscite sui giornali cartacei ed online nelle ultime settimane precisa il Presidente uscente: "Io sono il primo tifoso e chi mi conosce sa come vivo le partite, con quel comunicato un mese fa ho voluto lanciare un segnale d'allarme perchè in primis non volevo fare brutte figure con la mia città natale. E' stato un mese assurdo mi hanno contattato i peggiori compratori seriali d'Italia - ammette Manniello - i più imbroglioni mi hanno interpellato ed ho visto cose assurde, consiglio vivamente a queste persone un TSO, a volte mi chiedevo ma questi perchè mi chiamano e che vogliono. Ho dato spazio a tutti nella speranza di salvare il calcio professionistico a Castellammare, l'ultima cosa che avrei voluto era far sparire il calcio professionistico nella mia città. - prosegue Manniello - Ho sentito dire ed ho letto su siti e giornali cose assurde, trattative con persone mai esistite, io non ho mai avuto trattative con i soggetti che uscivano sui siti. Mai trattato con gente di Castellammare, ho letto poi che volevamo i soldi dal Comune ma non è vero, anzi colgo l'occasione per ringraziare il Sindaco che voleva aiutarci ma non ha trovato in zona imprenditori validi. Addirittura si è criticata la Curva Sud perchè ha manifestato per lo Stabia quando sono più importanti le Terme, ma le terme signori miei sono state chiuse perchè la città non riesce a mantenere le cose buone che ha e non per colpa dei tifosi".

L'uscita di scena era inevitabile ma la nuova proprietà ha preteso la sua presenza nonostante il passaggio di quote: "Sono sempre stato molto chiaro, io credo che ognuno ha una propria fede calcistica, mi ha fatto enormemente piacere la solidarietà dei tifosi, che capendo il mio stato d'animo mi sono stati davvero vicino. - precisa Manniello - Ho ormai una certa età e sia fisicamente che economicamente non posso reggere la Serie C, alla lunga diventa stancante e lo dico con dati oggettivi e non solo a parole. Ho lottato come un leone per non far sparire il calcio professionistico a Castellammare e sono felice d'aver trovato persone che hanno preteso che io restassi, altrimenti avrebbero fatto saltare la trattativa. Hanno dimostrato grande stima nei miei confronti e nel lavoro fatto finora, a tal proposito voglio sottolineare che è stato confermato sia lo staff tecnico che quello dirigenziale, segno di una ferma volontà di dare un seguito a quanto di buono fatto negli ultimi anni". 

Ora però viene un'altra fase importante: "L'iscrizione è stata effettuata ed è stata versata la fideiussione necessaria, partiremo con un punto di penalità ma lo sapevamo già, adesso però viene il bello perchè la città dovrà dare delle risposte a queste nuove persone che vengono a fare calcio a Castellammare. Nell'epoca dei social tutti si sentono in diritto giudicare ma alla fine della fiera contano i fatti, quindi mi aspetto una bella risposta in termini di abbonamenti da parte della città perchè se mi sono scocciato io che sono tifoso immaginate chi viene ad investire da fuori, dimostriamo gratitudine e ripartiamo più uniti di prima con la speranza che anche l'amministrazione comunale sia vicina alla nuova società. La Juve Stabia io l'ho sempre e soltanto gestita, per me è un patrimonio della città che ora ha la possibilità di dare un segnale forte a questi nuovi soci".

Proprio sugli abbonamenti: "Al momento voglio precisare che i nuovi proprietari avranno il 67% delle quote societarie mentre io mantengo il restante 33%, detto questo voglio sottolineare che non ci saranno modifiche nei prezzi degli abbonamenti quindi mi aspetto un bel segnale anche per questo motivo".

Piccola precisazione sulla scorsa stagione: "Abbiamo fatto un vero e proprio miracolo, oggi comandano i fatturati ed è evidente anche ad alti livelli, lo scorso campionato è stato chiuso al quarto posto dietro squadre che vantano un seguito di tifosi impressionante e quindi credo sia ingiusto illudere le persone con proclami inutili, viste le premesse credo che la Juve Stabia è la vera vincitrice della scorsa annata".

Chiosa finale su De Lucia, che ha gestito il settore giovanile nelle ultime due stagioni: "Lo ringrazio per come ha gestito il settore giovanile in questi anni, ha portato lustro alla società ed ha ottenuto sempre grandi risultati e di questo devo dargli ogni merito, ma da quest'anno sarà nuovamente di competenza del direttivo della prima squadra la gestione delle rappresentative giovanili".

Luigi Langellotti