Il Pagellone di Juventus-Napoli

NAPOLI
REINA, 7: il voto potrebbe essere più alto a causa dei gol subiti, ma il punteggio poteva essere più rotondo se non fosse stato per i suoi voli e i suoi tuffi d'istinto. Nonostante tutto, MURAGLIA.
MAGGIO, 5: è scarico e poco lucido. Non scende mai lungo la sua fascia e sì che Asamoah non è proprio il più pericoloso della Juventus di stasera. TARTARUGA.
ALBIOL, 5,5: è il meno peggio della linea difensiva azzurra. In fondo i gol, tranne il primo, sono prodezze balistiche ma comunque da uno della sua esperienza e classe ci si aspetterebbe qualcosa in più. PITBULL SDENTATO.
FERNANDEZ, 5: è l'anello debole della difesa partenopea e torna a palesare i suoi limiti, ben nascosti nelle ultime partite. INCONSISTENTE.
ARMERO, 5: Isla dalla sua parte fa quasi tutto quello che vuole arrivando spessissimo al cross sul fondo. SCOOTER SENZA BENZINA.
INLER, 4: Dov'è? al Napoli manca un regista (alla Pirlo per intenderci) e stasera, se ce ne fosse stato bisogno, dimostra ancora una volta che non è quello il suo mestiere. FALLIMENTO. (MERTENS 5,5: entra a partita in corso e con la squadra sotto 1-0 ma fa ben poco tranne un tiro dalla distanza. Il suo ingresso non sortisce gli effetti sperati.)
BEHRAMI, 6: E' il solito guerriero. Lotta e corre su ogni pallone, ma Inler lo lascia solo e non può reggere tutto il peso del centrocampo azzurro. LOTTATORE DI RAZZA.
CALLEJON, 4,5: Era stanco e si vede fin da subito. Niente corsa, niente fughe, niente dribbling ubriacanti e nemmeno tiri dalla distanza. A questo punto perché schierarlo dall'inizio se si sapeva che non poteva reggere? ALA SPENNACCHIATA. (ZAPATA, s.v.: buttato nella mischia per dar maggior peso al reparto d'attacco e per alleggerire la pressione su Higuain, ma è quasi impalpabile).
HAMSIK, 3: Il voto non è tanto per la prestazione orrenda che mette in scena a Torino, ma perché si chiama, appunto, Marek Hamsik e lui dovrebbe essere quello che queste partite dovrebbe fartele vincere da solo o quasi. Resta, non negli spogliatoi, ma a Castelvolturno. FANTASMA.
INSIGNE, 6: Ha il merito di essere quello che ci crede di più. Si danna l'anima sulla sinistra ma, purtroppo, da solo può far ben poco se i compagni di reparto non lo sostengono. Deve ritrovare assolutamente il feeling col gol altrimenti rischia di bruciarsi nell'anno del mondiale. CAPARBIO.
HIGUAIN, 5,5: Viene lasciato da solo a navigare nelle agitatissime acque della metà campo bianconera. A sua discolpa due cose: la solitudine in attacco e l'arbitro Rocchi che non gliene chiama una a favore. NAUFRAGO.
All. BENITEZ, 4,5: Sbaglia (cosa non da lui) l'approccio tattico alla partita. Non si aspetta una Juve che comincia il match a testa bassa e a spron battuto e sotto nel risultato non riesce ad apportare quei cambiamenti che potrebbero risollevare la partita. SGONFIO.
JUVENTUS:
Buffon 7; Ogbonna 6; Barzagli, 6,5; Bonucci 6,5; Pirlo 7,5; Pogba 8; Vidal 6,5; Asamoah 6,5; Isla 6,5; Tevez 6,5; Llorente 7; (Peluso, Marchisio, Quagliarella, S.V.); All. Conte 7.
