Savoia, impresa al "Barbera”: prima sconfitta per il Palermo - I AM CALCIO NAPOLI

Savoia, impresa al "Barbera”: prima sconfitta per il Palermo

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Il Savoia scende in campo al “Renzo Barbera” con il solito vestito tattico, stavolta però è quello delle grandi occasioni, visto il teatro calcistico in cui va in scena la gara contro la capolista Palermo.

Coppola tra i pali, difesa a 3 costituita da Dionisi e Poziello ai lati di Guastamacchia. Gatto in cabina di regia, Osuji e Tascone nel consueto ruolo di intermedi di centrocampo e l’accoppiata Rondinella-Oyewale sulle fasce. Davanti, invece, la coppia gol formata da Scalzone e Cerone. Il Palermo di Pergolizzi si schiera con il 4-3-3: Pelagotti; Doda, Lancini, Crivello, Vaccaro; Kraja, Martin, Martinelli; Ficarrotta, Ricciardo, Felici.

La prima conclusione in porta arriva al minuto 2 e porta la firma di Ficarrotta che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si coordina e batte a rete dal limite dell’area di rigore: Coppola si fa trovare pronto e blocca. Passano 3 giri d’orologio e Ricciardo si vede annullare il gol dell’1-0 per fuorigioco. Al 9’ ci prova Rondinella di sinistro, Pelagotti para in sicurezza. Martin interrompe fallosamente la manovra offensiva del Savoia, commettendo fallo su Osuji, e, appena 60 secondi dopo, finisce sul taccuino degli ammoniti.

Il Savoia costruisce le sue azioni più pericolose sulle transizioni offensive rapide, guidate da Wilfred Osuji, come accade al 19esimo, ma Tascone sbaglia l’ultimo passaggio. Da sottolineare l’ottima prestazione difensiva di Dionisi, puntuale e pulito nel limitare il gioco rosanero nella sua zona di competenza. Alla mezz’ora cartellino giallo all’indirizzo di Cerone, reo di aver commesso un intervento falloso da dietro. Minuto 33, sale in cattedra il Savoia con un lungo possesso palla ragionato e rasoterra. Al 36’ palla a cercare Cerone sulla trequarti, che vede e serve Scalzone in area di rigore ma la traiettoria del cross è troppo stretta e favorisce la presa di Pelagotti.

120 secondi dopo è ancora Savoia: calcio d’angolo, palla in area e sul rimpallo Rondinella ha la grande chance di battere a rete ma calcia fuori da posizione favorevole. Al 39esimo, giallo per Dionisi dopo un intervento falloso ai danni del pericoloso Ficarrotta. Si scaldano gli animi al “Renzo Barbera” ed il direttore di gara prima seda un accenno di rissa e poi ammonisce anche Gatto. In chiusura di frazione di gioco, calcio d’angolo per il team di Parlato: palla al centro, Scalzone va di testa e Pelagotti blocca la sfera.

All’intervallo Mister Parlato inserisce Adama Diakitè al posto di Angelo Scalzone, in condizioni fisiche non ottimali. Il Savoia prende subito campo e copre l’ampiezza, trovando maggior palleggio rispetto all’inizio della prima frazione di gioco. Al minuto 7 palla allargata sul lato di Cerone, cross morbido per la testa di Diakitè che colpisce bene ma non trova la porta rosanero. Ammonito Oyewale per intervento irregolare su Ficarrotta, protagonista di due cambi di direzione palla al piede che hanno disorientato il giovane terzino.

Al 20’ Pergolizzi opera la prima sostituzione: Kraja out, Langella in. Passano 120 secondi ed arriva una nuova azione offensiva del Savoia: Diakitè si allarga e riceve, quindi combina con Cerone che va al tiro ma la conclusione si spegne lontano dai pali di Pelagotti. Al 26’ Ficarrotta commette un fallo di reazione, da terra, su Oyewale e viene espulso: Palermo in dieci uomini. Alla mezz’ora Adama Diakitè trafigge Pelagotti con un diagonale chirurgico che non lascia scampo a Pelagotti: 0-1 allo Stadio Renzo Barbera! Triplo cambio per i padroni di casa: dentro Lucera, Fallani e Santana, fuori Vaccaro, Pelagotti e Felici.

Al 39esimo giallo per Langella, autore di un doppio fallo in mezzo al campo. Due giri d’orologio dopo è Diakitè ad impegnare severamente il neo entrato Fallani, che devia lateralmente. Sugli sviluppi dell’azione successiva, rete annullata ad Adama per posizione di fuorigioco. Pergolizzi si gioca la carta Ambro, e richiama in panchina Doda. Al 46esimo Oyewale va via al diretto marcatore, palla in verticale per Osuji che calcia di piatto e sfiora il secondo palo: Savoia ad un passo dal raddoppio. Sull’ultima punizione del match, Coppola esce in presa e fa tirare un sospiro di sollievo.

L’arbitro fischia tre volte ed il Savoia esce vittorioso dal “Renzo Barbera”, riscrivendo una pagina di storia.

Ufficio stampa Us Savoia

La Redazione