La riforma elitaria della Coppa Italia: esclusi i club di Serie C - I AM CALCIO NAPOLI

La riforma elitaria della Coppa Italia: esclusi i club di Serie C

Coppa Italia riforma
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Nel Consiglio di Lega di ieri è stato varato il nuovo format della Coppa Italia. Al torneo parteciperanno solo 40 squadre (20 club di Serie A e 20 di B), esclusi tutti i club della Serie C.

L'obiettivo è quello di dare spazio a gare appetibili, per tifosi e televisioni, sin dai primi turni.

Una riforma che sta facendo discutere e storcere il naso ai più, poiché dall'unica coppa nazionale viene completamente escluso quel calcio provinciale essenza del calcio italiano.

Niente modello FA Cup, niente sorteggio integrale, bensì una riforma elitaria ed esclusiva, approvata anche da chi in risposta alla Super Lega invocava "il calcio della gente".

Il Presidente della Lega Pro Ghirelli senza mezzi termini ha definito questa riforma come l'espressione di una concezione elitaria del calcio. E ha dichiarato: "Lunedì è convocato il Consiglio direttivo della Lega Pro, che adotterà ogni iniziativa per tutelare i diritti delle proprie squadre e per salvaguardare una cultura del calcio che sia rispettosa dei valori più autentici dello sport. Innovare è giusto, ma salvando la coesione del sistema calcio".

Daniele Luciano