Serie C 2021-22: criteri, disposizioni e scadenze per le iscrizioni - I AM CALCIO NAPOLI

Serie C 2021-22: criteri, disposizioni e scadenze per le iscrizioni

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Per ottenere l’ammissione al Campionato Serie C, ogni società sportiva professionistica, in possesso del necessario titolo sportivo, deve ottemperare alle disposizioni - afferenti criteri legali ed economico finanziari, criteri infrastrutturali e criteri sportivi ed organizzativi - previste dalla F.I.G.C. per il rilascio della Licenza Nazionale relativa alla stagione sportiva 2021/2022.

Anche per la stagione 2021/2022, il Sistema Licenze Nazionali è particolarmente rigoroso quanto agli adempimenti richiesti per l’ammissione e quanto alle scadenze ivi indicate

1. Adempimenti legali ed economico-finanziari

Le società sportive sono tenute ad attenersi, ai fini della predisposizione e del deposito della documentazione per l’ammissione al campionato, alle disposizioni che, per la stagione sportiva 2021/2022, il Consiglio Federale ha emanato, con l’approvazione del Sistema Licenze Nazionali pubblicato con Comunicato Ufficiale F.I.G.C. n. 253/A del 21 maggio 2021 (in Comunicato Ufficiale di Lega n. 218/L del 22 maggio 2021). Tenuto conto, pertanto, delle disposizioni inderogabili fissate nel Sistema Licenze Nazionali, le società sportive, con riferimento agli adempimenti previsti nei confronti della Lega Pro, entro e non oltre il termine del 28 giugno 2021, devono:

A) depositare, a pena di decadenza, presso la Lega Pro anche mediante posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al Campionato Serie C 2021/2022, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale e l’impegno a non partecipare a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla F.I.G.C. Ai fini dell’ottenimento della Licenza Nazionale, le società devono provvedere al versamento della quota associativa alla Lega Italiana Calcio Professionistico e delle quote di partecipazione al Campionato Serie C. Si rappresenta sin d’ora che, contestualmente alla domanda di ammissione, dovranno esser depositati i titoli/reversali di pagamento delle predette quote nei termini e con le modalità indicate al punto A.4 che segue

A.1) Il deposito della domanda di ammissione entro il termine ultimo del 28 giugno 2021 è inderogabile e posto a pena di decadenza, pertanto, la sua inosservanza determina la mancata concessione della Licenza Nazionale per il Campionato Serie C 2021/2022.

A.2) La domanda di ammissione contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale e l’impegno a non partecipare a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla F.I.G.C. deve essere predisposta in conformità al modello allegato al presente comunicato (e comunque scaricabile dal sito internet di Lega Pro) che, in quanto utilizzato indistintamente da ogni società sportiva in possesso del titolo per partecipare al campionato, non potrà essere oggetto di modifiche e/o correzioni e/o integrazioni.

A.3) La domanda di ammissione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante pro-tempore della società sportiva: qualora la stessa venga depositata in Lega tramite consegna dell’originale cartaceo, la sottoscrizione del legale rappresentante deve essere autografa e autenticata da un notaio; qualora il deposito venga effettuato tramite posta elettronica certificata, la sottoscrizione del legale rappresentante deve essere apposta esclusivamente con firma digitale certificata e, in questa seconda ipotesi, non è necessaria l’autentica notarile.

A.4) L’importo complessivamente dovuto, ai fini dell’ammissione, per la stagione sportiva 2021/2022, è costituito da una quota associativa (associazione alla Lega Pro) e da una quota di partecipazione al Campionato Serie C (che consente la disputa delle competizioni ufficiali organizzate dalla Lega Pro nella medesima stagione). Per le sole società sportive non associate alla Lega Pro nella stagione sportiva 2020/2021 è previsto il versamento di una ulteriore quota straordinaria di prima partecipazione al Campionato Serie C.

Società associata alla Lega Pro nella stagione 2020/2021

- Quota associativa € 5.000,00

- Quota di partecipazione competizioni ufficiali Lega Pro € 55.000,00

Totale € 60.000,00

- € 5.000,00, a titolo di quota associativa, da versarsi, contestualmente al deposito della domanda di ammissione al Campionato, entro e non oltre il 28 giugno 2021, con assegno circolare non trasferibile intestato alla Lega Pro ovvero tramite bonifico bancario sul conto corrente della Lega; in questa seconda ipotesi dovrà essere trasmessa, tramite posta elettronica certificata entro e non oltre il predetto termine del 28 giugno, la reversale di effettuazione del bonifico con l’indicazione del relativo numero identificativo univoco (C.R.O./T.R.N.); la disposizione di bonifico tramite home banking che non riporti l’indicazione del numero identificativo univoco costituisce adempimento del requisito di cui al presente punto A4 solo nel caso il caso in cui la valuta risulti accreditata entro il medesimo termine essenziale del 28 giugno 2021.

- € 55.000,00, a titolo di quota di partecipazione, da versarsi, tramite bonifico bancario sul conto corrente della Lega Pro, in n. 10 ratei di € 5.500,00 ciascuno, con scadenza il giorno 28 di ogni mese a partire dal luglio 2021 e con termine ad aprile 2022; in difetto di versamento i singoli ratei verranno iscritti “a debito” sulla scheda conto/campionato della società sportiva, alle scadenze sopra indicate

Società non associata alla Lega Pro nella stagione 2020/2021

- Quota associativa € 5.000,00

- Quota straordinaria di prima partecipazione al Campionato Serie C € 45.000,00

- Quota di partecipazione competizioni ufficiali Lega Pro € 55.000,00

Totale € 105.000,00

- € 5.000,00, a titolo di quota associativa, da versarsi, contestualmente al deposito della domanda di ammissione al Campionato, entro e non oltre il 28 giugno 2021, con assegno circolare non trasferibile intestato alla Lega Pro ovvero tramite bonifico bancario sul conto corrente della Lega; in questa seconda ipotesi dovrà essere trasmessa, tramite posta elettronica certificata entro e non oltre il predetto termine del 28 giugno, la reversale di effettuazione del bonifico con l’indicazione del relativo numero identificativo univoco (C.R.O./T.R.N.); la disposizione di bonifico tramite home banking che non riporti l’indicazione del numero identificativo univoco costituisce adempimento del requisito di cui al presente punto A4 solo nel caso il caso in cui la valuta risulti accreditata entro il medesimo termine essenziale del 28 giugno 2021.

- € 45.000,00, a titolo di quota straordinaria di prima partecipazione da versarsi, contestualmente al deposito della domanda di ammissione al Campionato, entro e non oltre il 28 giugno 2021, con assegno circolare non trasferibile intestato alla Lega Pro ovvero tramite bonifico bancario sul conto corrente della Lega; in questa seconda ipotesi dovrà essere trasmessa, tramite posta elettronica certificata entro e non oltre il predetto termine del 28 giugno, la reversale di effettuazione del bonifico con l’indicazione del relativo numero identificativo univoco (C.R.O./T.R.N.); la disposizione di bonifico tramite home banking che non riporti l’indicazione del numero identificativo univoco costituisce adempimento del requisito di cui al presente punto A4 solo nel caso il caso in cui la valuta risulti accreditata entro il medesimo termine essenziale del 28 giugno 2021.

- € 55.000,00, a titolo di quota di partecipazione, da versarsi, tramite bonifico bancario sul conto corrente della Lega Pro, in n. 10 ratei di € 5.500,00 ciascuno, con scadenza il giorno 28 di ogni mese a partire dal luglio 2021 e con termine ad aprile 2022; in difetto di versamento i singoli ratei verranno iscritti “a debito” sulla scheda conto/campionato della società sportiva, alle scadenze sopra indicate.

Le società sportive che, in forza delle suddette disposizioni, debbono versare, per la stagione sportiva 2021/2022, la quota straordinaria di prima partecipazione al Campionato Serie C, hanno diritto al rimborso del 50% di tale quota nel caso in cui le stesse, al termine della medesima stagione sportiva, retrocedano e vengano ammesse a partecipare al campionato della categoria inferiore (LND). Si precisa che tale rimborso, da corrispondersi entro il 31 dicembre 2022, non è previsto a favore di quelle società sportive che, ancorché si trovino a disputare il campionato della LND nella stagione sportiva 2022/2023, abbiano subito penalizzazioni o altri provvedimenti disciplinari da parte di organi di Giustizia Sportiva relativi alla precedente stagione (fatta eccezione per i provvedimenti del Giudice Sportivo).

B) Depositare, presso la Lega Pro, l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 350.000,00, rilasciata da: a) banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia; b) società assicurative che:

b1) siano iscritte nell’Albo IVASS;

b2) siano autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni) di cui all’art. 2, comma 3, del Codice delle assicurazioni private;

b3) abbiano un rating minimo Baa2, se accertato da Moody’s o BBB se accertato da Standards & Poor’s o BBB se accertato da Fitch ed abbiano pubblicato il documento SFCR con indice di solvibilità non inferiore a 1,3. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione;

b4) in assenza del documento SFCR sopra richiamato, abbiano un rating minimo A3 se accertato da Moody’s o A- se accertato da Standards & Poor’s o A- se accertato da Fitch ovvero “Good” se accertato dall’agenzia A.M. Best Rating. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione; c) società iscritte all’Albo Unico ex art. 106 TUB che abbiano un capitale sociale non inferiore a euro 100.000.000,00.

Nel caso in cui la fideiussione a prima richiesta sia rilasciata con sottoscrizione autografa del funzionario abilitato dell’istituto fideiubente, la stessa dovrà essere depositata tramite consegna dell’originale cartaceo. Nel caso in cui, invece, sia stata emessa e sottoscritta digitalmente dal funzionario abilitato dell’istituto fideiubente, il relativo deposito potrà essere effettuato solo mediante posta elettronica certificata. L’accettazione della garanzia fideiussoria è subordinata all’assenza di contenziosi tra la F.I.G.C. e/o le Leghe professionistiche e l’ente emittente.

B.1) Si precisa che, per quanto riguarda detta garanzia fideiussoria, in ordine al capitale garantito non potranno effettuarsi operazioni di compensazione con eventuali crediti esistenti presso la Lega, con utilizzo di saldi attivi della campagna trasferimenti o con altri crediti comunque vantati a qualsivoglia titolo.

B.2) La garanzia fideiussoria richiesta per l'ammissione al Campionato dovrà essere rilasciata nell'interesse della società richiedente l’ammissione, fermo restando che l'eventuale escussione non potrà mai realizzare indebitamento della società verso la garante, dovendo essere l’eventuale controgaranzia prestata esclusivamente da terzi.

B.3) La garanzia fideiussoria dovrà esplicare efficacia fino al 31 ottobre 2022 e dovrà essere redatta dall’istituto garante su propria carta intestata in conformità ai modelli rispettivamente predisposti per banche, società assicurative e società ex art. 106 TUB resi disponibili dalla F.I.G.C. con successivo Comunicato Ufficiale; il testo della garanzia non potrà essere oggetto di modifiche e/o correzioni e/o integrazioni rispetto al modello predisposto dalla F.I.G.C. in quanto le pattuizioni contrattuali ivi previste sono essenziali ed inderogabili, nonché identiche per ciascuna società richiedente l’ammissione.

B.4) Nel caso in cui la società sportiva che richiede l’ammissione intenda depositare una fideiussione a prima richiesta rilasciata da società assicurative ai sensi del par. B. lett. b) del presente Comunicato, la stessa sarà tenuta altresì a depositare, in allegato al contratto di garanzia, dichiarazione del funzionario dell’Istituto assicurativo all’uopo abilitato

C) Depositare, presso la Lega Pro, la “dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti di Serie B in caso di promozione alla Serie B” e/o ammissione ad una lega superiore nella stagione sportiva 2022/2023. La dichiarazione di tale espressa accettazione risulta testualmente già inserita nel modello previsto per la domanda di ammissione al Campionato per la stagione 2021/2022 e vincola la società per le tre stagioni sportive successive, sempre che la stessa rimanga nell’organico della Serie B o della Serie A.

C.1) Si conferma, pertanto, la normativa che prevede, a carico della società partecipante al Campionato Serie C 2021/2022, nel caso di promozione della stessa in Serie B al termine del suddetto Campionato e/o ammissione ad una lega superiore nella stagione 2022/2023, una minor contribuzione (distribuzione di proventi) da parte della Lega competente per le stagioni sportive 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, sempre che la società sportiva rimanga nell’organico della Serie B o della Serie A nelle predette stagioni. La minor contribuzione andrà a costituire il c.d. “contributo di mutualità”, che sarà pari ad € 516.456,90 per stagione sportiva, nel caso in cui la promozione sia ottenuta a seguito della classificazione al primo posto del girone di appartenenza (comunque conseguita) e ad € 774.685,35 per stagione sportiva, nel caso in cui la promozione venga ottenuta per effetto della classificazione dopo la disputa dei Play Off, ovvero in qualsiasi altro caso di accesso, anche per eventuale ripescaggio, alla Lega superiore. Gli indicati importi dovranno essere trattenuti dalla Lega competente e da questa versati alla Lega Pro in due tranche di uguale importo (in ognuna delle tre stagioni sportive successive), la prima entro il 1° dicembre e la seconda entro il successivo 1° giugno.

C.2) Le disposizioni regolamentari, confermate anche per la stagione sportiva 2021/2022, prevedono, altresì, che le società retrocesse alla Lega Pro non debbano percepire importi a titolo di “contributo di mutualità” nelle tre stagioni sportive successive alla retrocessione dalle Serie superiori, anche a seguito di provvedimento degli organi di giustizia sportiva.

D) Depositare presso la Lega Pro una autocertificazione sottoscritta dal legale rappresentante della società e dal revisore legale dei conti (ovvero dal presidente del collegio sindacale o dal presidente del consiglio di sorveglianza o dal sindaco unico), attestante l’assolvimento del pagamento di tutti i debiti maturati nei confronti di società affiliate alla F.I.G.C. e di tutti i debiti derivanti da pronunce arbitrali.

2. Impiantistica e organizzazione societaria

Per quanto concerne i Criteri Infrastrutturali (Titolo II) e i Criteri Sportivi e Organizzativi (Titolo III) di cui al Sistema Licenze Nazionali 2021/2022, si richiama in toto quanto disposto dalla F.I.G.C. con il Comunicato Ufficiale 253/A del 21 maggio 2021 (in Comunicato Ufficiale di Lega n. 218/L del 22 maggio 2021). In ogni caso, le società sportive sono obbligate a depositare anche presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, entro il termine del 21 giugno 2021, tutta la documentazione relativa all’impianto sportivo inviata alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi della F.I.G.C., ovvero:

- la dichiarazione di disponibilità dell’impianto sportivo, rilasciata dall’Ente proprietario dello stesso; - la licenza d’uso ex art. 68 del TULPS, con indicazione della capienza e specificazione del numero dei posti nei vari settori (inclusi quelli riservati alla stampa sportiva e agli spettatori diversamente abili) corrispondenti al verbale della Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, valida per tutta l’attività agonistica organizzata dalla Lega Pro, ivi comprese espressamente le eventuali gare di Play Off e Play Out, nel rispetto di quanto previsto nel Comunicato Ufficiale n. 253/A del 21 maggio 2021;

- i verbali rilasciati dalle competenti Commissioni Provinciali o Comunali di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo ex art. 80 del TULPS e richiamati nella licenza d’uso;

- l’eventuale istanza per ottenere la deroga a svolgere l’attività, per la stagione sportiva 2021/2022, in un impianto non ubicato nel proprio comune, ma situato comunque nella regione in cui ha sede la società ovvero in una regione confinante, qualora la società non abbia la disponibilità di un impianto nel proprio comune; l’istanza deve essere corredata dalla documentazione di cui ai punti che precedono nonché dal nulla osta del Prefetto relativo all’impianto prescelto.

Inoltre, entro il 21 giugno 2021, devono essere trasmessi alla Lega Italiana Calcio Professionistico i seguenti documenti, in quanto necessari per la certificazione del rispetto dei criteri infrastrutturali, come da allegato A) al Sistema Licenze Nazionali 2021/2022:

- copia dei contratti per la fornitura dei servizi di ticketing (bigliettazione nominativa), controllo accessi (tornelli o palmari) e stewarding per la stagione 2021/2022. Nel caso in cui i contratti non risultino ancora sottoscritti, la società dovrà trasmettere, per ciascun rapporto di fornitura, dichiarazione, come da modello allegato al presente Comunicato, contenente l’impegno a far pervenire in Lega, almeno una settimana prima dell’inizio dell’attività agonistica ufficiale, la copia del contratto sottoscritto;

- certificazione dell’accettazione, da parte delle autorità competenti per l’ordine pubblico, del sistema di videosorveglianza e delle soluzioni adottate per la separazione strutturale delle tifoserie (recinzione dell’area riservata o “di prefiltraggio”);

- certificato FIFA Quality PRO in corso di validità, in caso di utilizzo di stadio dotato di manto erboso artificiale; - certificazione, avente data non antecedente il 1° luglio 2020, delle dimensioni del rettangolo di gioco, con sottoscrizione da parte di tecnico abilitato di una tabella conforme al modello allegato;

- dichiarazione di impegnativa al mantenimento in efficienza del terreno di gioco, con trasmissione di una relativa relazione periodica trimestrale ed autorizzazione ad interventi in surroga da parte della Lega Italiana Calcio Professionistico qualora ritenuti insindacabilmente necessari da quest’ultima, con riaddebito delle spese; la dichiarazione dovrà essere corredata dal piano degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del manto erboso, con il relativo cronoprogramma e l’indicazione del soggetto responsabile (società o ente proprietario) e della ditta incaricata;

- dichiarazione di impegnativa a provvedere, in caso di precipitazioni nevose, allo sgombero della neve fino a 24 ore prima dell’orario ufficiale previsto per l’inizio della gara;

- certificazione, avente data non antecedente il 1° giugno 2020, dei livelli d’illuminamento garantiti dall’impianto d’illuminazione corredata da una relazione che descriva le modalità di alimentazione elettrica dell’impianto; la relazione dovrà attestare la presenza permanente di due sorgenti di alimentazione elettrica distinte, una primaria e una secondaria, quest’ultima costituita da un gruppo elettrogeno in grado di garantire il ripristino di almeno i 2/3 dei valori minimi richiesti per l’illuminazione del terreno di gioco in caso di assenza di alimentazione da sorgente primaria (black-out); i livelli d’illuminamento garantiti dovranno essere certificati mediante la sottoscrizione, da parte di tecnico abilitato, di una tabella dei valori d’illuminamento conforme al modello allegato, quindi con misurazione eseguita sia in caso di alimentazione elettrica standard da sorgente primaria, sia in caso di sola sorgente secondaria, per assenza di alimentazione primaria;

- certificazione delle “proprietà antiscivolo” della pavimentazione degli spogliatoi squadre ed arbitri e della pavimentazione del percorso che dagli stessi conduce al terreno di gioco;

- pianta dello stadio con indicazione, per ciascun settore, della capienza così come risultante dalla licenza d’uso ex art. 68 del TULPS valida per la stagione 2021/2022 e, per ciascun settore, del numero di sedute individuali (seggiolini) presenti, come da modello allegato.

3. Ulteriore documentazione da depositare entro il 28 giugno 2021

Entro il 28 giugno 2021 le società sportive devono depositare presso Lega Italiana Calcio Professionistico, unitamente alla domanda di ammissione, i seguenti documenti:

a) modulo “Censimento” sottoscritto da tutti i dirigenti e collaboratori ivi inseriti, corredato da copia dello Statuto vigente;

b) modulo “Organi statutari di rappresentanza legale e poteri di firma”, sottoscritto dai soggetti ivi inseriti e corredato dalla visura camerale vigente, da copia conforme del verbale dell’Assemblea o del Consiglio di Amministrazione nel corso dei quali sono intervenute le nomine degli organi suddetti, nonché le eventuali deleghe o procure conferite; c) modulo “Foglio Notizie”;

d) modulo “Autocertificazione ex art. 22 bis N.O.I.F.”, che dovrà essere sottoscritto da tutti i dirigenti e collaboratori della società, unitamente alla fotocopia di un valido documento di identità di ogni singolo interessato;

e) modulo “Dichiarazione di conformità impianto e servizi”;

f) modulo “Autocertificazione pagamento debiti nei confronti di società affiliate F.I.G.C.”

4. Codice di Autoregolamentazione

Con la domanda di ammissione al Campionato, le società sportive si impegnano, incondizionatamente sin dal momento dell’ammissione, a rispettare tutte le prescrizioni contenute nel vigente Codice di Autoregolamentazione della Lega Pro che potrà essere oggetto di modifiche nel corso della stagione sportiva.

5. Codice Etico

Le società sportive, in forza di quanto previsto nella domanda di ammissione al Campionato, aderiscono incondizionatamente al Codice Etico vigente della Lega Pro e si impegnano a rispettare tutte le prescrizioni ivi contenute. Le società sportive sono, altresì, obbligate a richiedere a tutti i tesserati, quale condizione necessaria per la stipula del contratto di tesseramento, l’accettazione incondizionata del Codice Etico della Lega Pro e l’impegno degli stessi ad accettare le relative prescrizioni. La disposizione regolamentare di cui sopra potrà ritenersi assolta con la sottoscrizione del tesserato in calce ovvero sul frontespizio del Codice Etico che dovrà restare depositato presso la sede della società sportiva.

La Redazione