Il Pagellone di Napoli-Roma - I AM CALCIO NAPOLI

Il Pagellone di Napoli-Roma

Callejon al momento del gol
Callejon al momento del gol
NapoliSerie A

Il Napoli (6,5) gioca un'ottima partita in fase difensiva concedendo poco ad una Roma (5,5) apparsa troppo spenta e rinunciataria.

NAPOLI:

REINA 7: Se il Napoli vince la maggior parte del merito è sua: fa almeno 3 grandissime parate e mantiene la sua porta ancora inviolata. MURO.

MAGGIO 6: Senza infamia e senza lode la prestazione del capitano azzurro: Bastos non punge ma lui nemmeno. NORMALMAN.

FERNANDEZ 6: Non benissimo su Gervinho che un paio di volte gli scappa via chiamando Reina a super-interventi. Per il resto partita diligente. SUFFICIENTE.

ALBIOL 6: Va molto spesso a raddoppiare Gervinho per contenere le scorribande dell’ivoriano. ATTENTO.

GHOULAM 6,5: Mezzo punto in più per il cross del gol vittoria: perfetto per tempi e mira. TERZINO VERO.

DZEMAILI 5: Perde lo scontro contro Nainggolan e naufraga insieme ad Inler. DISTACCATO. (HENRIQUE 5,5: Benitez lo schiera ancora a centrocampo ma, tolti un paio di contrasti, non si vede molto. FUORI RUOLO.)

INLER 5: Pjanic fa quello che vuole dalle sue parti. Sembra davvero esausto. STANCO.

HAMSIK 4: A tratti viene da chiedersi: ma ha giocato? Benitez in conferenza stampa dice ha fatto un grande lavoro in difesa ma, sinceramente, per chi è abituato all’Hamsik di inizio campionato, non è proprio sufficiente. PERSO. (INSIGNE 5,5: Vista la forma di Hamsik e Callejon ci si chiede perché non parta titolare. Nel poco tempo a disposizione fa solo una bella apertura per Higuain. DISCRETO.)

CALLEJON 7: Un gol che serve ad abbattere, almeno in parte, le critiche al suo stato di forma. Anche se, fino a quel momento, non combina poi molto. MATCH WINNER. (PANDEV s.v.).

MERTENS 6: “Il Folletto belga” non gioca la sua miglior partita ma è autore, comunque, di alcuni spunti interessanti e un paio di tiri pericolosi che De Sanctis disinnesca. MEZZO SERVIZIO.

HIGUAIN 5,5: L’insufficienza è più per i compagni che lo servono poco e male che per il suo impegno. Si sbraccia in continuazione per richiamare i suoi a maggior attenzione e fa un lavoro oscuro là davanti per far salire la squadra e non restare schiacciati in difesa. Nonostante tutto, LEADER.

All. BENITEZ 6,5: Il mezzo punto in più è perché aveva dichiarato che il Napoli doveva vincere e lo ha fatto. Il come lo lasciamo agli esteti del calcio: in certe partite contano solo i 3 punti. CONCRETO.

 

ROMA:

DE SANCTIS 6,5: L’ex della partita salva due volte il risultato prima di capitolare davanti all’incornata perfetta di Callejon.

MAICON 6,5: Il migliore dei suoi. La fascia destra gli appartiene e appare in una forma discreta. Va vicino al gol in un paio di occasioni con bei tiri da fuori.

BENATIA 6: L’Higuain che ha di fronte non gli crea problemi eccessivi e quindi passa una serata tranquilla.

CASTAN 6: Hamsik in parte si annulla da solo e in parte ci pensa il difensore giallorosso ad anticiparlo sistematicamente.

ROMAGNOLI 5: E’ più alto e forte fisicamente di Callejon ma se lo perde clamorosamente sull’azione del gol. (DESTRO s.v.)

NAINGGOLAN 6: Dzemaili è tra i peggiori in campo ma lui non ne approfitta a pieno.

STROOTMAN s.v.: Si fa male quasi subito. (TADDEI 6: Si piazza davanti alla difesa e la serata storta di Hamsik lo aiuta molto).

FLORENZI 5,5: La miglior palla gol della Roma passa sulla testa ma non riesce a sfruttarla. E’ parso un po’ troppo spento. (LJAJIC 5: Non entra con il piglio di chi dovrebbe cambiare la partita e sul gol ha la colpa, come sottolineato in campo da Garcia, di non rinviare il pallone subito).

PJANIC 6,5: Annienta Inler, che supera puntualmente, e le giocate della Roma partono tutte dai suoi piedi vellutati.

BASTOS 5,5: E’ la mossa tattica di Garcia che lo schiera al posto di Destro ma, complice un Maggio in buona serata difensiva, non mette mai un cross pericoloso al centro.

GERVINHO 5,5: Sbaglia due gol incredibilmente facili, ma se segnasse ogni volta che arriva davanti al portiere non crediamo che la Roma lo avrebbe comprato così facilmente.

All.: GARCIA 5: Quando si gioca per il pareggio si finisce, quasi sempre, per perdere la partita. Cosa che gli capita puntualmente. Comunque, per chi vuole diventare “grande”, dichiarare di volere giocare per il pari non è un atteggiamento da tenere. 

Foto: www.sscnapoli.it

Maurizio Morante