Napoli, che paura per Higuain

NAPOLI (NA). Grosso spavento per il capocannoniere del campionato italiano e di tutto l'ambiente che, durante l'allenamento di ieri, ha subito una forte botta alla caviglia destra dopo uno scontro con Regini. Gonzalo si è poi fermato ed ha lasciato la seduta pomeridiana di allenamento in anticipo. Un piccolo allarme è scattato quando il Pipita ha avvertito un forte dolore, dopo lo scontro di gioco con il difensore arrivato nella finestra di gennaio.
Higuain è stato subito visitato dallo staff medico del Napoli, che ha escluso lesioni e soccorso con il ghiaccio che ha gelato le fitte e la paura, nulla di grave quindi per il Pipita, solo un po di riposo precauzionale. Sarri era rimasto comunque tranquillo, poiché ha in alternativa Gabbiadini, che è sempre lì ad aspettare un suo momento. L'allenatore però sa benissimo che è sempre meglio non fare a meno di un fuoriclasse come Higuain, soprattutto quest'anno che è a quota 27 gol in 29 partite e punta ad entrare nella storia e battere i record leggendari e duraturi.
Come quello di Nordahl del Milan nella stagione 1949-50 con 35 gol, Gino Rossetti del Torino con 36 gol nel 1929-30, per arrivare al connazionale Antonio Angelillo che con la maglia dell'inter si fermò a 33 gol nel 1958-59. Ora non può fermarsi e lui lo sa bene, il Napoli e Napoli contano su di lui, per raggiungere quel sogno scudetto che manca ormai da 26 anni.
