Benitez: "Col Toro gara difficile"

Dopo la sconfitta in Europa League col Porto, il Napoli è chiamato al pronto riscatto in campionato: l'avversario, però, non è sicuramente facile. Il Torino di Ventura, infatti, è una delle sorprese di questo campionato anche se non si trova in un buon momento di forma, soprattutto quando, come lunedì, gioca in casa.
Benitez questo lo sa bene e lo ribadisce in una intervista a Radio KissKiss. Si comincia dalle condizioni di Maggio:
"Ho parlato con Christian ieri e oggi e mi ha detto che sta bene. Credo che sia solo questione di tempo ma è tranquillo e sereno per il recupero. Sappiamo che con il Torino sarà una gara complicata, conosciamo le qualità del nostro avversario. Il Torino palleggia, ha buona organizzazione, ha giocatori di ottimo livello, ma devo anche dire che quando noi siamo concentrati 100% abbiamo dimostrato di poter competere con chiunque".
Quali indicazioni ha dato la partita col Porto?
"Il primo tempo non l’abbiamo giocato come potevamo, mentre siamo stati bravi nel secondo. Giovedì dobbiamo giocare proprio come abbiamo fatto nella ripresa al Dragao. Bisogna esprimersi così sin dall’inizio ed al "San Paolo" possiamo fare una grande partita anche con la spinta dei tifosi. Siamo fiduciosi".
Pensiero sul momento buio di Hamsik:
"Marek ha cominciato in maniera fantastica la stagione, poi c’è stato l’infortunio e si è dovuto fermare. Ma è un grande professionista, ha tutta la nostra fiducia, io sono qui anche per aiutarlo e sono certo che presto sarà grande protagonista".
Cosa manca a questo Napoli per raggiungere i livelli del "suo" Liverpool?
"Semplice: manca un po’ di tempo. Sono stato 6 anni al Liverpool e anche lì all’inizio non è stato facile. Bisogna che allenatore e squadra si conoscano bene e stiano insieme giorno dopo giorno. Il progetto del Napoli è iniziato quest’anno, il gruppo è forte e lavorando insieme saremo ancora più forti. Abbiamo una opportunità storica a Napoli. Abbiamo giocatori di grande importanza e se andremo avanti in Europa, se giocheremo in Champions l’anno prossimo e cresceremo anche come Società possiamo attrarre altri campioni qui. Condivido l’idea del Club di avere un bilancio sano, qui c’è una Società solida e ripeto che siamo di fronte ad una opportunità storica. Avere uomini come Reina, Callejon, Albiol, Higuain, Mertens ed altri calciatori di livello che abbiamo in rosa non è facile per nessuna Società. Noi ce li abbiamo e dobbiamo essere sicuri che possano crescere insieme a noi e possano essere anche un forte richiamo per altri talenti".
