Il Pagellone di Napoli-Juventus - I AM CALCIO NAPOLI

Il Pagellone di Napoli-Juventus

Callejon festeggia il gol: Non vi sento!
Callejon festeggia il gol: Non vi sento!
NapoliSerie A

Un Napoli (8) a tratti stellare e incontenibile mette al tappeto una Juve (4,5) rinunciataria, in debito d'ossigeno e priva di idee.

NAPOLI:

REINA 6,5: Nel primo tempo guarda la partita da spettatore (solo un "interventuccio" su tiro di Lichtsteiner), mentre nel secondo è chiamato a bloccare qualche cross dalle fasce. Capiamoci, nessun miracolo, vista la pochezza dell'avversario, ma solo normale amministrazione. SPETTATORE.

HENRIQUE 7: Grande serata per il tanto bistrattato brasiliano. Era stato ingaggiato come difensore centrale e, all'occorrenza, mediano ma Benitez lo sta consacrando come terzino totale: stasera ottimo sia in fase di spinta che difensiva. Blocca Asamoah e raddoppia costantemente a centrocampo su Pogba e Vidal quando si allargano. MUTATO.

FERNANDEZ 6,5: Spettatore nel primo tempo visto che la Juve non attacca, un pò più impegnato nella ripresa con l'ingresso del più vivace, ma lo stesso inconcludente, Vucinic. TRANQUILLO.

ALBIOL 6,5: E pensare che è stato in dubbio fino alla fine. Osvaldo e Llorente sono clienti scomodi ma non stasera: gli basta guardarli e loro non passano la metà campo. HIGHLANDER.

GHOULAM 7: Ecco il terzino che voleva Benitez! Nel primo tempo si dedica più alla fase offensiva che a quella difensiva ma nella ripresa un suo intervento in scivolata su Isla è provvidenziale. MOTORINO.

JORGINHO 6,5: Il fatto di avere Pirlo come dirimpettaio lo carica: detta i tempi dell'intera squadra e la fa girare come un orologio di precisione. Nel secondo tempo la carica si va esaurendo e perde qualche colpo. PRECISO.

INLER 6,5: Si scambia spesso di posto con Jorginho e con lui si alterna nel dettare i tempi: se Pirlo non ci capisce molto è soprattutto merito della loro intesa che si va affinando sempre di più. Il modulo di Benitez non può prescindere dalla coppia di mediani. PERNO.

CALLEJON 8: Ancora una volta tra i migliori in campo (se non il migliore). Super-Buffon gli nega il gol due volte prima di capitolare. Le "ali della libertà" del Napoli (lo spagnolo da una parte e Insigne dall'altra) stasera hanno stravinto la partita. SONTUOSO. (DZEMAILI s.v.)

HAMSIK 7: Bentornato Marek! Mezzo voto in più per la prestazione dello slovacco che sembra aver ritrovato la forma migliore: stasera solo un Buffon strepitoso gli ha negato la gioia del gol che manca da tanto. Arriverà anche quello, per ora torniamo a goderci Marekiaro. RISVEGLIATO. (MERTENS 7: Ad averne di "panchinari" così! Entra e ci mette due minuti a mettere la firma sulla partita. Il controllo e la protezione di palla in occasione del gol sono da attaccante di razza. Non invidiamo Benitez quando è costretto a dover lasciare in panchina uno tra lui, Insigne e Callejon. FOLLETTO).

INSIGNE 7,5: La miglior prestazione di Lorenzo il Magnifico della stagione. Caceres ad un certo punto non capisce più da dove sbuchi ogni volta il piccoletto napoletano. Le sue palle col contagiri dalla sinistra sono delle sciabolate al fianco della "Signora". Una partita che è un segnale inequivocabile per Prandelli in ottica Brasile. IL MAGNIFICO.

HIGUAIN 6,5: Non la miglior prestazione del Pipita che gioca più al servizio dei compagni che per segnare da solo. E' il prototipo dell'attaccante moderno: tiene palla per far uscire la difesa avversaria e permettere l'inserimento di Hamsik e delle due ali, prova la rifinitura ed è utilissimo in fase di interdizione quando rincorre gli avversari anche per mezzo campo. INFINITO. (PANDEV 6,5: E' il capolavoro tattico di Benitez: dentro lui e fuori Higuain. A prima vista molti (chi scrive compreso) avevano storto il naso al momento del cambio salvo poi ringraziarlo per lo splendido lancio che mette Mertens in condizione di segnare il 2-0. COBRA).

All.: BENITEZ 8: L'idea di gioco totale del tecnico spagnolo si è vista in tutta la sua purezza e grandezza contro la "corazzata" Juventus: schiantati per 90' i bianconeri. Quest'anno non si vincerà il campionato, ma la strada intrapresa, dal punto di vista del gioco, è sicuramente quella giusta.

JUVENTUS:

BUFFON 7: Se la Juve non ne prende almeno 4 il merito è tutto suo. Pensione? no grazie!

CACERES 4,5: Insigne gli sfugge da tutte le parti e ad un certo punto sembra essere totalmente disorientato dal continuo movimento dell'ala azzurra.

BONUCCI 5,5: Higuain lo attira fuori posizione per favorire gli inserimenti dei centrocampisti e lui abbocca all'amo. Non il peggiore del suo reparto, ma certamente in involuzione.

CHIELLINI 5: Stesso discorso fatto per Caceres ma cambiando fascia e avversario: in questo caso è Callejon che a destra gli fa vedere i sorci verdi.

LICHTSTEINER 5,5: SUl taccuino due suoi tiri nello specchio della porta uno per tempo. Dalla sua ha l'attenuante di un Ghoulam in forma stratosferica, prima, e di un Mertens letale, poi.

VIDAL 4,5: Sembra dover uscire all'inizio, ma resta in campo ed è un fantasma. Nell'ultimo mese sembra aver dimenticato di essere un fuoriclasse e ieri sera ha del tutto latitato in campo.

PIRLO 4,5: Stasera il genio non illumina, fermato dalla miglior prestazione stagionale dell'intero centrocampo azzurro. Brutta copia di se stesso.

POGBA 5,5: C'è solo una galoppata di 60 metri, al termine della quale Henrique è costretto ad atterrarlo per evitare guai, nel suo score della serata. Esce immeritatamente viste le prestazioni di Vidal e Pirlo. (MARCHISIO 5,5: La sua sfortuna è di beccare Mertens nell'attimo della scintilla del secondo gol).

ASAMOAH 4,5: Callejon lo annienta del tutto e Conte è costretto a sostituirlo con Isla. (ISLA: gli va forse ancora peggio del compagno a cui subentra)

LLORENTE 4,5: La difesa del Napoli non sarà impenetrabile ma lui e Osvaldo non ci provano nemmeno e girano sempre alla larga.

OSVALDO 4,5: Stesso discorso del suo compagno: nemmeno ci provano ad offendere. (VUCINIC 5: Viste le rare volte in cui scende in campo ultimamente, poteva sicuramente fare di più per impressionare il proprio tecnico. Tra lui e Osvaldo cambia davvero poco la sostanza).

ISLA 6: Almeno, rispetto ad Asamoah ha il merito di correre e provare a mettere qualche palla interessante in mezzo. Peccato predichi nel deserto.

All.: CONTE 4: Il peggiore di tutti. Imposta male la partita come se fosse la finalina del torneo degli uffici, la sua solita tracotanza e sufficienza stasera gli sono ritorte contro. Pessima caduta di stile (l'ennesima della stagione e della carriera) in sala stampa dove, non trovando appigli per giustificare la sconfitta dei suoi, comincia a "dare i numeri".

Foto: www.sscnapoli.it

Maurizio Morante