Eccellenza: benvenuto nuovo/vecchio girone B - I AM CALCIO NAPOLI

Eccellenza: benvenuto nuovo/vecchio girone B

Il San Tommaso, terza incomoda
Il San Tommaso, terza incomoda
AvellinoEccellenza

La cerimonia d'apertura di ieri pomeriggio ha dato il benvenuto al girone B del massimo campionato regionale, nuovo sì ma anche stracolmo di analogie con l'ultima versione del raggruppamento partenopeo, irpino, salernitano e sannita.

C'è il Sorrento di Scarpa, orfano di Vitale, che ha trovato Terracciano, Temponi, Savarese, Vitiello, gente che con l'Eccellenza ha poco a che fare, ma anche un Ebolitana che vorrebbe fare la Nocerina di turno; proprio l'ex costiero, capocannoniere della scorsa annata, Maisto e Liccardi, ad esempio, sono arrivati per questo.

Il San Tommaso ha tutte le carte in regola per ergersi a Montesarchio della situazione, che, quando ti fanno due squadre così (vedi Ebolitana e Sorrento), equivale a essere la prima tra le comune mortali. Il Cervinara di Befi e Zerillo può contendere la terza piazza ai cugini, un po' come ha fatto il San Vito Positano con i sanniti l'anno scorso.

Se c'è un'ipotetica griglia di partenza, ad Avellino hanno prenotato la seconda fila. Scusate se è poco, considerate le ultime deludenti spedizioni a tinte biancoverdi.

Occhio anche a Positano, Faiano e Palmese. Le altre (Rus Vico, Solofra, Sant'Agnello, Nola, Valdiano, Castel San Giorgio, Battipagliese, Picciola e Polisportiva Santa Maria) giocano col tarlo salvezza; che, quando ti fanno due squadre così (vedi sempre Ebolitana e Sorrento), è forse la scelta migliore.

Forse. Perchè il pallone è rotondo, e il calcio è, menomale, tutt'altro che una scienza esatta.

E allora buon campionato; che vinca il migliore.

Valentino Nigro