Dario ConteREAL ANGRI 2019, È TRIONFO: 2-1 AL PIEDIMONTE E PROMOZIONE IN PRIMA CATEGORIA!
I rossoblù di mister Attianese conquistano la Prima Categoria: Ferrara e un autogol di Pinto stendono il Piedimonte, inutile il gol finale degli ospiti allo scadere.
GIRONE H – Finale Playoff Seconda Categoria
Piedimonte Calcio 1
Real Angri 2019 2
PIEDIMONTE CALCIO: A. De Prisco; L. Petruccelli, L. Amatruda, F. Di Somma, G. Pinto (38' st R.P. Cerrato); I. Vitale, G. De Gregorio, G. Izzo (21' st P. Faiella), A. Della Porta, A. Cerino (10' st F. Belsito), M.O. Ashiru (14' st F. A. Apicella).
A disposizione: R.P. Cerrato, G. Capasso, A. Apicella, L. Petrini, P. Faiella, F. Santoriello, L.N. Petrosino, A. Rispoli, F. Belsito.
All.: S. Minichini.
REAL ANGRI 2019: C. Coppola; G. Giordano (20' st A. Ferrigno), D. Cimmino (31' st I. Hoummas), A. Calabrese, A. Ferrara; G. D'Ambrosio (42' st F. Vertolomo), A.M. Coppola, E. Ruggiero; A. Pelo, A. Tellat (39' st P. D'Ambrosio), F. D'Antonio (27' st G. Cavallaro).
A disposizione: R. Somma, R. Pysarchuk, P. D’Ambrosio, G. Cavallaro, G. De Vivo, A. Ferrigno, I. Hoummas, S. D’Ambrosio, F. Vertolomo.
All.: A. Attianese.
ARBITRO: A. Costa di Napoli.
RETI: 17' st A. Ferrara (RA); 34' st G. Pinto autogol (RA); 49' st A. Della Porta (P).
NOTE: Partita disputata presso lo Stadio "San Francesco" di Nocera Inferiore.
La cronaca
NOCERA INFERIORE – La finale playoff tra Piedimonte Calcio e Real Angri 2019 parte subito su ritmi elevati. Al 5’ pt è il Piedimonte a rendersi pericoloso con un cross dalla sinistra e un colpo di testa in area, ma C. Coppola è attento e devia in calcio d’angolo. La risposta rossoblù arriva due minuti dopo: cross di A.M. Coppola e stacco di testa in area, ma il portiere avversario blocca senza difficoltà. Con il passare dei minuti cresce la pressione della Real Angri. Al 16’ pt E. Ruggiero si libera al limite e lascia partire un gran destro a giro: il portiere del Piedimonte vola e devia in corner. Sugli sviluppi dell’angolo, A. Tellat prova la conclusione ma spedisce alto sopra la traversa. I rossoblù mantengono il controllo del gioco, mentre il Piedimonte prova a colpire soprattutto su palla inattiva. Al 32’ pt una punizione insidiosa viene neutralizzata ancora da C. Coppola, che al 39’ pt si ripete con un grande intervento su un tiro potente dal limite. Il finale di primo tempo è tutto di marca angrese. Al 44’ pt F. D’Antonio impegna il portiere con una conclusione dal limite, mentre al 46’ pt è ancora l’attaccante rossoblù a sfiorare il vantaggio con un diagonale che termina di pochissimo a lato. Si va al riposo sullo 0-0, con la Real Angri padrona del campo ma poco concreta sotto porta.
La ripresa si apre con lo stesso copione. Al 6’ st F. D’Antonio sfiora ancora il palo con una punizione a giro, mentre all’11’ st E. Ruggiero tenta la conclusione dalla distanza trovando però il portiere pronto alla risposta. Il meritato vantaggio arriva al 17’ st: calcio d’angolo battuto perfettamente da E. Ruggiero e stacco imperioso di A. Ferrara, che insacca di testa per lo 0-1 facendo esplodere il settore rossoblù dello Stadio San Francesco d'Assisi. Mister A. Attianese inizia quindi a gestire uomini ed energie: al 20’ st entra A. Ferrigno per G. Giordano, al 27’ st G. Cavallaro prende il posto di F. D’Antonio e al 31’ st I. Hoummas subentra a D. Cimmino. Ed è proprio dai nuovi ingressi che nasce il raddoppio. Al 34’ st A. Ferrigno batte rapidamente una rimessa laterale, dialoga con I. Hoummas, salta il diretto avversario e mette un pallone teso al centro che G. Pinto devia sfortunatamente nella propria porta. È il gol dello 0-2 che indirizza definitivamente la finale. Nel finale entrano anche P. D’Ambrosio per A. Tellat e F. Vertolomo per G. D’Ambrosio. Quando la gara sembra ormai chiusa, al 49’ st il Piedimonte trova il gol con A. Della Porta, che firma il gol dell’1-2. Un minuto dopo arriva il triplice fischio dell’arbitro A. Costa: esplode la festa della compagine doriana.
La Real Angri 2019 conquista la promozione in Prima Categoria.
Le voci dei protagonisti
Nel post-partita, il presidente rossoblù Angelo Gargano ha parlato di “una vittoria costruita con il cuore, con la cura dei dettagli e con una fiducia assoluta nei ragazzi”, sottolineando l’emozione di aver finalmente superato il tabù Piedimonte – all’epoca denominata “Luca Vive” – dopo la finale persa anni fa in Terza Categoria. “Vedere l’emozione sui volti dei ragazzi è stata la gioia più grande”, ha aggiunto, dedicando il successo all’intera famiglia Real Angri. Il presidente ha inoltre voluto ringraziare “tutti coloro che hanno dedicato un messaggio di congratulazioni” e tutte le associazioni sportive e realtà che hanno pubblicato post sui social per celebrare il traguardo, sottolineando quanto questo sostegno abbia reso ancora più speciale la promozione.
Grande soddisfazione anche per mister Adamo Attianese: “È una grandissima emozione. La società ci ha sostenuto durante tutto l’anno e i ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo vero, dentro e fuori dal campo”. L’allenatore in seconda Ferdinando Ferraro ha parlato di “gioia immensa” per questa esperienza in rossoblù, mentre il direttore sportivo Daniele Casadei ha evidenziato come “lavoro, umiltà e valori” siano stati la chiave del successo.
Tra i dirigenti, Gerardo Pizzo ha raccontato di aver capito progressivamente la forza del gruppo nel corso della stagione: “Settimana dopo settimana, vittoria dopo vittoria, ho maturato la convinzione che questa squadra fosse davvero competitiva. Ho creduto sempre in questo gruppo e i ragazzi hanno dimostrato di meritare pienamente questo traguardo”.
Commoventi anche le parole del dirigente Gerardo Del Rovere, che ha ricordato il percorso iniziato la scorsa stagione e culminato con due promozioni consecutive, dedicando inoltre un pensiero speciale a Salvatore Troiano, figura storica e amico di lunga data dello staff tecnico: “Resterà sempre nei nostri cuori”.
Tra i protagonisti del gruppo dirigente anche Dario Conte, che ha sottolineato come il successo rappresenti “la ricompensa del lavoro quotidiano” e la conferma della crescita del progetto sportivo rossoblù: “Da angrese sono orgoglioso di portare il nome di Angri al successo”.
Il preparatore atletico Salvatore De Vivo ha espresso tutta la sua soddisfazione per il percorso della squadra: “È stato un lavoro lungo, costruito giorno dopo giorno. I ragazzi hanno risposto sempre presente, anche nei momenti più duri della stagione. Dal punto di vista fisico abbiamo raggiunto un livello importante proprio nel momento decisivo dell’anno, e questo fa la differenza in partite come queste”. De Vivo ha poi aggiunto: “Questa promozione è il risultato di una mentalità condivisa da tutto il gruppo, non solo sul campo ma anche in settimana”.
Il preparatore dei portieri Fulvio Coccorullo ha espresso tutta la sua soddisfazione per il percorso della squadra e per la crescita del reparto: “È stata una stagione intensa, costruita con lavoro quotidiano e tanta attenzione ai dettagli. I nostri portieri hanno dimostrato grande affidabilità e concentrazione nei momenti decisivi, e questo ha dato sicurezza a tutta la squadra”.
Da capitano, Enzo Ruggiero ha esaltato il carattere della squadra: “Ci siamo presi questa Prima Categoria con i denti”. Emozionato anche Anas Tellat, che ha voluto dedicare il trionfo ai ragazzi del settore giovanile presenti sugli spalti: “In mezzo a migliaia di persone sentivo soprattutto le loro voci”. A chiudere con il sorriso è stato Fabio D'Antonio, autore di una prova generosa: “Questa è la mia settima promozione e l’emozione è sempre grande. Ringrazio tutti per avermi accolto in questa famiglia”.
Al “San Francesco” è così andata in scena una notte indimenticabile per i colori rossoblù. La Real Angri 2019 vola in Prima Categoria e lo fa al termine di una stagione vissuta da protagonista, tra entusiasmo, sacrificio e senso di appartenenza.
I rossoblù di mister Attianese conquistano la Prima Categoria: Ferrara e un autogol di Pinto stendono il Piedimonte, inutile il gol finale degli ospiti allo scadere.
GIRONE H – Finale Playoff Seconda Categoria
Piedimonte Calcio 1
Real Angri 2019 2
PIEDIMONTE CALCIO: A. De Prisco; L. Petruccelli, L. Amatruda, F. Di Somma, G. Pinto (38' st R.P. Cerrato); I. Vitale, G. De Gregorio, G. Izzo (21' st P. Faiella), A. Della Porta, A. Cerino (10' st F. Belsito), M.O. Ashiru (14' st F. A. Apicella).
A disposizione: R.P. Cerrato, G. Capasso, A. Apicella, L. Petrini, P. Faiella, F. Santoriello, L.N. Petrosino, A. Rispoli, F. Belsito.
All.: S. Minichini.
REAL ANGRI 2019: C. Coppola; G. Giordano (20' st A. Ferrigno), D. Cimmino (31' st I. Hoummas), A. Calabrese, A. Ferrara; G. D'Ambrosio (42' st F. Vertolomo), A.M. Coppola, E. Ruggiero; A. Pelo, A. Tellat (39' st P. D'Ambrosio), F. D'Antonio (27' st G. Cavallaro).
A disposizione: R. Somma, R. Pysarchuk, P. D’Ambrosio, G. Cavallaro, G. De Vivo, A. Ferrigno, I. Hoummas, S. D’Ambrosio, F. Vertolomo.
All.: A. Attianese.
ARBITRO: A. Costa di Napoli.
RETI: 17' st A. Ferrara (RA); 34' st G. Pinto autogol (RA); 49' st A. Della Porta (P).
NOTE: Partita disputata presso lo Stadio "San Francesco" di Nocera Inferiore.
La cronaca
NOCERA INFERIORE – La finale playoff tra Piedimonte Calcio e Real Angri 2019 parte subito su ritmi elevati. Al 5’ pt è il Piedimonte a rendersi pericoloso con un cross dalla sinistra e un colpo di testa in area, ma C. Coppola è attento e devia in calcio d’angolo. La risposta rossoblù arriva due minuti dopo: cross di A.M. Coppola e stacco di testa in area, ma il portiere avversario blocca senza difficoltà. Con il passare dei minuti cresce la pressione della Real Angri. Al 16’ pt E. Ruggiero si libera al limite e lascia partire un gran destro a giro: il portiere del Piedimonte vola e devia in corner. Sugli sviluppi dell’angolo, A. Tellat prova la conclusione ma spedisce alto sopra la traversa. I rossoblù mantengono il controllo del gioco, mentre il Piedimonte prova a colpire soprattutto su palla inattiva. Al 32’ pt una punizione insidiosa viene neutralizzata ancora da C. Coppola, che al 39’ pt si ripete con un grande intervento su un tiro potente dal limite. Il finale di primo tempo è tutto di marca angrese. Al 44’ pt F. D’Antonio impegna il portiere con una conclusione dal limite, mentre al 46’ pt è ancora l’attaccante rossoblù a sfiorare il vantaggio con un diagonale che termina di pochissimo a lato. Si va al riposo sullo 0-0, con la Real Angri padrona del campo ma poco concreta sotto porta.
La ripresa si apre con lo stesso copione. Al 6’ st F. D’Antonio sfiora ancora il palo con una punizione a giro, mentre all’11’ st E. Ruggiero tenta la conclusione dalla distanza trovando però il portiere pronto alla risposta. Il meritato vantaggio arriva al 17’ st: calcio d’angolo battuto perfettamente da E. Ruggiero e stacco imperioso di A. Ferrara, che insacca di testa per lo 0-1 facendo esplodere il settore rossoblù dello Stadio San Francesco d'Assisi. Mister A. Attianese inizia quindi a gestire uomini ed energie: al 20’ st entra A. Ferrigno per G. Giordano, al 27’ st G. Cavallaro prende il posto di F. D’Antonio e al 31’ st I. Hoummas subentra a D. Cimmino. Ed è proprio dai nuovi ingressi che nasce il raddoppio. Al 34’ st A. Ferrigno batte rapidamente una rimessa laterale, dialoga con I. Hoummas, salta il diretto avversario e mette un pallone teso al centro che G. Pinto devia sfortunatamente nella propria porta. È il gol dello 0-2 che indirizza definitivamente la finale. Nel finale entrano anche P. D’Ambrosio per A. Tellat e F. Vertolomo per G. D’Ambrosio. Quando la gara sembra ormai chiusa, al 49’ st il Piedimonte trova il gol con A. Della Porta, che firma il gol dell’1-2. Un minuto dopo arriva il triplice fischio dell’arbitro A. Costa: esplode la festa della compagine doriana.
La Real Angri 2019 conquista la promozione in Prima Categoria.
Le voci dei protagonisti
Nel post-partita, il presidente rossoblù Angelo Gargano ha parlato di “una vittoria costruita con il cuore, con la cura dei dettagli e con una fiducia assoluta nei ragazzi”, sottolineando l’emozione di aver finalmente superato il tabù Piedimonte – all’epoca denominata “Luca Vive” – dopo la finale persa anni fa in Terza Categoria. “Vedere l’emozione sui volti dei ragazzi è stata la gioia più grande”, ha aggiunto, dedicando il successo all’intera famiglia Real Angri. Il presidente ha inoltre voluto ringraziare “tutti coloro che hanno dedicato un messaggio di congratulazioni” e tutte le associazioni sportive e realtà che hanno pubblicato post sui social per celebrare il traguardo, sottolineando quanto questo sostegno abbia reso ancora più speciale la promozione.
Grande soddisfazione anche per mister Adamo Attianese: “È una grandissima emozione. La società ci ha sostenuto durante tutto l’anno e i ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo vero, dentro e fuori dal campo”. L’allenatore in seconda Ferdinando Ferraro ha parlato di “gioia immensa” per questa esperienza in rossoblù, mentre il direttore sportivo Daniele Casadei ha evidenziato come “lavoro, umiltà e valori” siano stati la chiave del successo.
Tra i dirigenti, Gerardo Pizzo ha raccontato di aver capito progressivamente la forza del gruppo nel corso della stagione: “Settimana dopo settimana, vittoria dopo vittoria, ho maturato la convinzione che questa squadra fosse davvero competitiva. Ho creduto sempre in questo gruppo e i ragazzi hanno dimostrato di meritare pienamente questo traguardo”.
Commoventi anche le parole del dirigente Gerardo Del Rovere, che ha ricordato il percorso iniziato la scorsa stagione e culminato con due promozioni consecutive, dedicando inoltre un pensiero speciale a Salvatore Troiano, figura storica e amico di lunga data dello staff tecnico: “Resterà sempre nei nostri cuori”.
Tra i protagonisti del gruppo dirigente anche Dario Conte, che ha sottolineato come il successo rappresenti “la ricompensa del lavoro quotidiano” e la conferma della crescita del progetto sportivo rossoblù: “Da angrese sono orgoglioso di portare il nome di Angri al successo”.
Il preparatore atletico Salvatore De Vivo ha espresso tutta la sua soddisfazione per il percorso della squadra: “È stato un lavoro lungo, costruito giorno dopo giorno. I ragazzi hanno risposto sempre presente, anche nei momenti più duri della stagione. Dal punto di vista fisico abbiamo raggiunto un livello importante proprio nel momento decisivo dell’anno, e questo fa la differenza in partite come queste”. De Vivo ha poi aggiunto: “Questa promozione è il risultato di una mentalità condivisa da tutto il gruppo, non solo sul campo ma anche in settimana”.
Il preparatore dei portieri Fulvio Coccorullo ha espresso tutta la sua soddisfazione per il percorso della squadra e per la crescita del reparto: “È stata una stagione intensa, costruita con lavoro quotidiano e tanta attenzione ai dettagli. I nostri portieri hanno dimostrato grande affidabilità e concentrazione nei momenti decisivi, e questo ha dato sicurezza a tutta la squadra”.
Da capitano, Enzo Ruggiero ha esaltato il carattere della squadra: “Ci siamo presi questa Prima Categoria con i denti”. Emozionato anche Anas Tellat, che ha voluto dedicare il trionfo ai ragazzi del settore giovanile presenti sugli spalti: “In mezzo a migliaia di persone sentivo soprattutto le loro voci”. A chiudere con il sorriso è stato Fabio D'Antonio, autore di una prova generosa: “Questa è la mia settima promozione e l’emozione è sempre grande. Ringrazio tutti per avermi accolto in questa famiglia”.
Al “San Francesco” è così andata in scena una notte indimenticabile per i colori rossoblù. La Real Angri 2019 vola in Prima Categoria e lo fa al termine di una stagione vissuta da protagonista, tra entusiasmo, sacrificio e senso di appartenenza.