Facciamo...Mercato

Calciomercato

Sono giorni e ore fibrillanti per il mercato della serie A. Si susseguono continuamente notizie e voci di colpi fatti o fattibili. Diamo uno sgardo più da vicino.

Ore calde sull'asse Milano-Torino: Fredy Guarin e Mirko Vucinic potrebbero, già stasera, scambiarsi le maglie. Oggi c'è stato un pranzo tra i dirigenti della Juventus e dell'Inter al quale era presente lo stesso centrocampista colombiano. Nel frattempo Vucinic, a Vinovo, salutava i suoi, ormai, ex compagni: preludio chiaro ad un trasferimento. Molti, però, hanno storto il naso sullo scambio: autorevoli pareri, tra cui quelli di Franco Causio (ex di entrambe le compagini), indicano come lo scambio sia a totale favore dell'Inter. Il colombiano, in effetti, ha una difficile collocazione tattica già nell'Inter e non si vede dove possa trovare posto in un reparto come quello della Juve dove già Marchisio è una riserva di grande lusso. A meno che l'arrivo di Guarin non sia il preludio ad una prossima cessione di uno dei pezzi pregiati della "Vecchia Signora": sospetti puntati su Pogba e sullo stesso Marchisio.

Sempre in uscita dall'Inter dovrebbe esserci anche Andrea Ranocchia: il giovane difensore è seguito costantemente dal Borussia Dortmund che nelle prossime ore formalizzerà la sua offerta ai nerazzurri. E' fatta, invece, la cessione di Alvaro Pereira al San Paolo: la formula è quella del prestito fino a giugno con diritto di riscatto per la società carioca. Affare-D'Ambrosio: sembra che Inter e Torino si siano accordate per la metà di Duncan, giovane centrocampista nerazzurro, più conguaglio economico. Anche se sembra ci sia ancora differenza sulle cifre offerte e richieste, domani si dovrebbe chiudere l'accordo.

Sulla sponda rossonera di Milano, si cerca un portiere, se non subito, per la prossima stagione. Occhi puntati su Federico Marchetti della Lazio, ieri in tribuna al "Friuli" di Udine per scelta tecnica. Una scelta che ha, però, il sapore della probabile separazione. Seedorf è alla finestra anche se il costo di 10 milioni fissato da Lotito sembra spaventare la dirigenza rossonera.

Il Napoli, sempre su suggerimento di Benitez, sta cercando Ralf del Corinthians: 29 anni, mediano, potrebbe arrivare con poco più di 2 milioni di euro. Per giugno, invece, vista la quasi certa partenza di Pepe Reina per Barcellona, si sta seguendo con insistenza il giovane portiere classe '90 dell'Eintracht Francoforte, Trapp. Il ragazzo dovrebbe essere tra i 23 convocati dal c.t. Loewe per i mondiali del prossimo giugno. Seguono il calciatore anche Juventus e Fiorentina, che per giugno ha già preso il portiere della Romania Tatarusanu.

La Fiorentina è alla ricerca di un difensore low-cost e pertanto guarda agli esuberi in Italia. I nomi più gettonati sono Silvestre (anche se Seedorf ha mostrato di voler dare fiducia all'argentino), Sorensen (in comproprietà tra Bologna e Juve) e Ciani (in uscita dalla Lazio). Non si perde di vista nemmeno Burdisso che ha più volte dichiarato di voler giocare titolare per meritarsi una chance al mondiale. Molti i giovani viola in uscita per cercare minuti di gioco da qui fino a fine stagione: Bakic, Vecino e Wolski sono destinati al prestito, mentre si cerca una soluzione a titolo definitivo per Ruben Oliveira.

Anche le "piccole" fanno mercato. Il Chievo sta per chiudere col Parma per il prestito di Djamel Mesbah; arriveranno anche uno tra Leandro Greco del Livorno e Francesco Della Rocca del Bologna (comproprietà per quest'ultimo). Non si muoverà Dario Dainelli (cercato a più riprese dalla Fiorentina) e al quale il Chievo vuole offrire il rinnovo. Altre piste calde per i clivensi sono Isaac Cofie e Adrian Stoian (che hanno già vestito la maglia gialloblu) ora al Genoa.

Il Livorno deve, anzitutto, risolvere la questione allenatore. Oggi è stato convocato in sede, dal presidente Spinelli, Davide Nicola al quale, sembra, verrà chiesto di tornare a sedere sulla panchina dei labronici. Il presidente Spinelli pare abbia capito che la situazione disastrosa della sua squadra non dipende dalla guida tecnica ma, bensì, da un organico evidentemente non all'altezza della serie A. Altre voci, però, dicono che Spinelli chiederà a Nicola la rescissione consensuale del contratto che lega il tecnico alla società toscana fino al 2015. Si attendono, nel frattempo, risposte da Matteo Rubin e Daniele Cacia, entrambe del Verona. Le società sembrano avere già l'accordo economico ma la punta sembra avere ritrosie al trasferimento e vorrebbe chiudere la stagione in gialloblù per giocarsi le sue chance in serie A.

Maxi-scambio (definito ordinario da Ivan Zazzaroni) tra Sassuolo e Parma: già trovato l'accordo per Rosi-Schelotto mentre in settimana si chiuderà per Sansone e Mendes (poco più di 4 milioni il valore dei due calciatori parmensi). Il Sassuolo cerca anche Matuzalem del Genoa per la linea mediana. L'arrivo di Schelotto al Parma potrebbe aprire ad una cessione di Biabiany già a gennaio (la Juventus lo cerca da tempo).

Il Verona segue Mariano Arini, classe '87, dell'Avellino. La società scaligera ha, però, ricevuto un secco no dalla società irpina.

La Sampdoria cerca un esterno con urgenza. Dopo i "no" per Giovinco e Quagliarella (giudicati troppi 16 e 8 milioni), potrebbe arrivare Tonci Kukoc dal Brescia in cambio di Paolo Castellini. Si cerca una squadra anche per piazzare Nicola Pozzi in uscita. Rimarrà un sogno il ritorno di Cassano in blucerchiato viste le vecchie ruggini con la famiglia Garrone.

Il Catania deciderà in settimana se cedere o meno Tiberio Guarente: lo seguono Chievo, Bologna e Sassuolo.

Il presidente del Genoa Preziosi ha dichiarato ai media che sta chiudendo per Marco Motta e che, se ci saranno eventuali altri colpi, saranno solo calciatori che possano fare la differenza.

Al momento è tutto ma, vista la velocità del mercato, restiamo in attesa di ulteriori "movimenti"

Maurizio Morante

Informativa
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. X